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Montecatini

Gli accertamenti riguardano una trentina di edifici comunali con scuole e impianti sportivi

Verifiche sulla vulnerabilità sismica

P.B.
Una esercitazione antisismica
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Una esercitazione antisismica

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 MONTECATINI. Una "visita" per conoscere lo stato di salute e una diagnosi nel caso in cui venisse accertato qualche malanno.  È iniziata, per concludersi entro la fine del mese, la fase ricognitiva disposta dall'amministrazione su una trentina di edifici comunali sui quali è stata avviata una verifica di vulnerabilità sismica.  L'incarico è stato assegnato allo studio di ingegneria Lucchesi e Zambonini associati per un impegno di spesa di circa 15mila euro.  È un obbligo di legge al quale l'ente deve ottemperare per poi trasmettere le singole schede su ciascun fabbricato alla Protezione civile e alla Regione.  I tecnici svolgono il sopralluogo nell'immobile e valutano gli aspetti statici e la consistenza strutturale in funzione anche, ma non solo, del rischio sismico.  A quel punto viene compilata la scheda e stilato quello che in gergo tecnico viene definito cronoprogramma. E cioé: cosa serve, quando e con quali fondi.  Sulla trentina di immobili undici sono plessi scolastici di materne ed elementari.  C'è poi la sede comunale di viale Verdi e quelle distaccate. Ma anche i vari palazzetti dello sport, lo stadio Mariotti, il bocciodromo, la piscina e le officine municipali di via Sant'Antonio. Tutti gli edifici verranno schedati e per ciascuno sarà precisato se corrisponde ai criteri fissati dalle norme antisismiche. E se ci fossere delle lacune? Nel croprogramma verrà data la priorità alle opere di messa in sicurezza. Fondi disponibili, permettendo.

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