Il Tirreno

Montecatini

«Pronti a gestire l'auditorium ma prima dateci il permesso di trasferirci i nostri uffici»

Auditorium della Provincia accanto al liceo ancora inutilizzato
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Auditorium della Provincia accanto al liceo ancora inutilizzato

Porciani (Convention bureau) conferma la sua disponibilità a rendere finalmente operativa la struttura della Provincia

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 MONTECATINI. «L'Auditorium provinciale? Disposti a gestirlo, ma intanto cominciamo con il trasferirvi i nostri uffici, che a oggi sono totalmente inadeguati». Così il presidente del Convention bureau, Massimo Porciani, dopo l'interrogazione presentata ieri in consiglio provinciale da Maurizio Galligani (Pdl) e Alessandra Nesti (Lega Nord). I due consiglieri si sono chiesti: che fine ha fatto e quanto sono costati gli interventi all'Auditorium di viale Marconi?  Nel testo dell'interrogazione si legge: "Nel verbale di delibera della giunta provinciale con oggetto il bilancio di previsione dell'esercizio 2009 e bilancio pluriennale 2009-2011, si parla di un mutuo dell'importo di 950mila euro per finanziare le spese per arredi, attrezzature, lavori di predisposizione impiantistica, installazione di arredi tecnici all'Auditorium di Montecatini. In più c'è il collaudo dei lavori di completamento per un importo di 2.300 euro".  Ciò premesso, i consiglieri chiedono: "Quali sono i motivi ostativi per cui l'Auditorium non entra in funzione e come mai i convegni della Provincia non vengono svolti in questo luogo appositamente dedicato? L'edificio ha l'agibilità? Come mai Firenze Congressi (in realtà in passato si era parlato del Convention bureau Montecatini congressi, ndr), che doveva gestire questo complesso, si è ritirata? Qual è stato l'importo totale di spesa di ristrutturazione dell'Auditorium? Qual è l'importo totale di spesa per gli arredi?".  L'interrogazione è stata presentata ieri in consiglio ma, dice Galligani, «non ha avuto risposta perché l'assessore competente Mari non si è fatto vedere».  Ma intanto si registra la conferma dell'interesse da parte del Cb.  «Abbiamo già inviato una richiesta in Provincia - dice Porciani - in cui ci siamo detti pronti a gestire la struttura, anche se ancora manca l'agibilità della sala e non possiamo venderla ai nostri interlocutori in quanto non sono stati stabiliti i prezzi dalla proprietà. Diverso è invece il discorso legato ai soli uffici. L'attuale nostra collocazione, di fianco alla rotonda dell'Apt, è insufficiente e inadeguata a un convention bureau. Non siamo credibili nell'invitare un cliente in una sorta di sottoscala. All'interno dell'Auditorium, invece, potremmo avere degli spazi più ampi e che mi risulta in parte anche arredati. Potremmo inoltre farci carico dei problemi connessi alla quotidianità: vista la posizione della struttura, situata alla base della collina, ci sono rischi di allagamento in caso di forti piogge e potremmo essere noi ad azionare le pompe di drenaggio che gestiscono i flussi di acqua».  Porciani sottolinea poi la completa riuscita dei seminari gratuiti per gli operatori turistici che il Cb ha organizzato nei giorni scorsi. «Abbiamo avuto un centinaio di persone iscritte e partecipanti alle due giornate al Tuscany Inn, che hanno registrato un forte interesse da parte degli albergatori che ci hanno detto di voler ripetere in futuro questa esperienza».

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