Sicurezza
La scelta del Comune arriva dopo lipotesi tramontata di affidare lo stesso incarico al Consorzio di Bonifica del Padule
Verde pubblico firmato dalla Provincia
Giovanna La Porta
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Un parco giochi nascosto dallerba incolta L'accordo prevede la progettazione di una serie di interventi per ridisegnare la città
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MONTECATINI. Verrà affidata all'ufficio tecnico della Provincia la progettazione del verde pubblico. I termini tra Comune e Provincia non sono ancora stati concordati ma sembra decaduta l'ipotesi di affidare al Consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio la realizzazione di un progetto che, di fatto, rifacendosi a linee guida annunciate in campagna elettorale, dovrebbe ridisegnare il volto della città. Garantendo una continuità estetica e architettonica, in particolare sull'arredo urbano e sugli spazi verdi. La strada scelta dall'amministrazione e approvata a maggioranza dal consiglio comunale era quella di affidare l'incarico al consorzio che, a costo zero, avrebbe dato vita al piano di rilancio, occupandosi anche della gestione del verde. A causa del commissariamento del consorzio e del nuovo orientamento regionale finalizzato alla chiusura dei consorzi di funzione tra enti, il piano del Comune si è arenato in Provincia. Stoppato dal parere sfavorevole dell'avvocatura, dopo una serie di riunioni tra tecnici e amministratori, è stato sostituito da un nuovo e più semplice orientamento. Che ha l'obiettivo di realizzare, comunque, il progetto annunciato in consiglio comunale avvalendosi degli uffici provinciali per la progettazione, realizzazione e direzione dei lavori di opere pubbliche. Il Comune di Montecatini, di recente, ha sottoscritto un accordo con la Provincia per creare le necessarie collaborazioni tra le varie professionalità presenti nella disponibilità di ogni ente partecipante, in modo da razionalizzare l'impiego e rendere più efficace ed efficiente l'azione amministrativa. Montecatini non dispone infatti di sufficienti professionalità e lo scopo della giunta è quello di colmare certe lacune. L'accordo ha durata triennale con possibilità di proroga. Il personale degli uffici tecnici della Provincia svolgerà le attività di progettazione e realizzazione dei lavori di alcune opere incluse nel piano triennale montecatinese delle opere pubbliche. Si fa perciò strada l'ipotesi di inserire, in questo contesto, anche la realizzazione del progetto del verde pubblico termale. Che, quindi, verrà avviato comunque anche se non potrà essere affidato al Consorzio per problemi di natura tecnica. Il consigliere provinciale del Pdl Maurizio Galligani, all'ultimo consiglio ha presentato un'interrogazione sulla vicenda della convenzione sospesa tra Comune e Consorzio. L'assessore Mario Mari ha però rinviato la risposta alla seduta in programma oggi, promettendo di essere preciso nel fornire un responso alle domande formulate dal consigliere.
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