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TRE SOTTO ACCUSA
Magazziniere pestato in piscina Slitta l'udienza sul processo
P.B.
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MONTECATINI. Un difetto di notifica fa slittare al primo febbraio l'udienza davanti al gup per decidere l'eventuale rinvio a giudizio di tre giovani albanesi accusati di lesioni aggravate nei confronti di un padre di famiglia di 44 anni e di lesioni colpose verso il figlio di 9 anni. Lo ha deciso il gup Matteo Zanobini nel procedimento per il quale la Procura della Repubblica ha chiesto il processo a carico di Florian Qafemali, Gerahard Hoxhllaku e Ndrace Velaj, poco più che ventenni residenti tra Larciano e Pescia. La storia è quella dell'aggressione subìta da Renato Fabbeni, magazziniere residente a Buggiano, il 17 maggio 2009 all'interno della piscina comunale di Montecatini. Era in compagnia dei due figli di 8 e 9 anni e voleva passare una domenica di relax. Un tuffo nella vasca da parte degli albanesi aveva coinvolto il bimbo più piccolo di Fabbeni che aveva richiamato a una maggiore educazione i giovani immigrati vista la presenza anche di altri bimbi. A quel punto almeno in quattro, secondo quanto denunciato dall'uomo alla polizia, gli si avventarono addosso e lo picchiarono in modo selvaggio. «Il bambino ha avuto una prognosi di 20 giorni, mentre io sono andato oltre i sei mesi, considerati tre interventi chirurghici al viso ed al naso, cinque costole rotte, escoriazioni varie, trauma cranico e svariate altre che si sono protratte con il tempo e che non possono aver nessun seguito positivo» disse al nostro giornale Fabbeni. Dei quattro protagonisti del pestaggio solo tre, secondo l'accusa, sono stati identificati e per loro la Procura ha chiesto il processo.
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