La manifestazione
APERTURE FESTIVE
Documento dei sindaci all'esame delle categorie
1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. "Forti perplessità" da parte di associazioni e sindacati sull'ultima versione del piano delle aperture festive proposto dagli 11 Comuni della Valdinievole. Il documento è stato illustrato ieri dalla conferenza dei sindaci e prevede: il numero di domeniche con i negozi aperti sarà di 30 comprese quelle di dicembre (associazioni e sindacati si erano fermati a 25); per ciò che riguarda la deroga per l'apertura in tutte e 52 le domeniche, rientrano in gioco alcune aree che le associazioni avevano "tagliato" (il centro di Monsummano fino a via Cairoli - condizione posta dal sindaco Rinaldo Vanni (nella foto) - Larciano e l'area interna alla circonvallazione di Chiesina); nessuna ulteriore concertazione prevista a livello comunale (come invece proposto della controparte); creazione di un osservatorio sul commercio. E' stato poi accolto da tutte le parti in causa il principio delle "aree commerciali consolidate" (nelle quali rientrerebbe anche l'Esselunga di Montecatini), che in 3 anni perderebbero (rispetto all'attuale situazione di apertura festiva generalizzata) 5 domeniche e 6 festività. Le parti sociali torneranno a riunirsi nei prossimi giorni, ma il tempo stringe: se la concertazione fallisce si torna alla regola sancita dalla legge regionale: 8 domeniche di apertura (più dicembre) per tutti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
