Il dolore
Per i clienti listituto è responsabile delle operazioni del promotore finanziario allontanato
Soldi sfumati, accuse a banca
Pietro Barghigiani
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Lentità delle perdite contestate al promotore finanziario è nellordine di milioni di euro Azioni legali dei risparmiatori traditi contro Mps
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LAMPORECCHIO. Puntano a recuperare i soldi persi negli investimenti andati in fumo. E lo fanno affidandosi agli avvocati che hanno già iniziato le cause civili non solo contro il promotore finanziario accusato di aver dilapidato i risparmi di numerosi clienti, ma anche e soprattutto nei confronti della banca, Monte dei Paschi di Siena, per la quale l'uomo operava a Lamporecchio e nel resto della Valdinievole. È l'ora delle battaglie legali quella che scocca per diversi risparmiatori che avevano consegnato a Danilo Leporatti, 42 anni, di Lamporecchio, cifre importanti stimate nell'ordine di svariati milioni di euro. Leporatti ora gestisce un bar e si è impegnato a risarcire le persone che avevano riposto in lui la fiducia per far lievitare i propri capitali. Ma gli avvocati che si stanno occupando del caso più che sul fronte penale puntano dritti sul risarcimento in sede civile. E, forti di una serie di sentenze su casi analoghi, stanno notificando le citazioni in giudizio anche a carico della Mps che da tempo ha revocato il mandato a Leporatti dopo aver ricevuto sufficienti riscontri sulle perdite riferite alle operazioni del professionista da cui era rappresentata nelle operazioni di raccolta e impiego del denaro. A giugno ci fu la rescissione del contratto con la rete di intermediazione finanziaria cui fa capo il Monte dei Paschi di Siena. Informati di quello che stava accadendo a Lamporecchio, dal quartier generale senese hanno prima sentito la versione del professionista e poi, dopo aver acquisito anche le testimonianze dei clienti, hanno deciso di interrompere ogni rapporto. All'origine del provvedimento una serie di contestazioni circa presunte irregolarità nella gestione dei rapporti con i clienti. Quando i risparmiatori hanno avuto i primi sospetti sulle vie misteriose e senza ritorno in cui erano finiti i loro soldi hanno chiesto spiegazioni al promotore. Non sono bastate le rassicurazioni e allora si sono rivolti alla banca. E a quel punto è stato sollevato il coperchio della gestione dei fondi su cui ora indagherà la Consob per capire come e dove sono spariti i risparmi. Una famiglia di Lamporecchio, esasperata dal timore di non riavere indietro i 40mila euro versati a Leporatti, lo ha anche malmentato ed è stata denunciata. Altri clienti delusi si sono rivolti a diversi avvocati che hanno dato il via alle azioni legali contro il promotore e l'istituto di credito per il quale raccoglieva i risparmi.
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