Sicurezza
La presidente della Provincia lo incalza sui problemi dell’A11
Nuovo casello e barriere, lettera al ministro Matteoli
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MONTECATINI. La presenza venerdì a Pistoia del ministro alle Infrastrutture, ospite del convegno sull'alta velocità organizzato nello stabilimento di AnsaldoBreda, è stata l'occasione per portare all'attenzione di Matteoli alcune questioni irrisolte sulla viabilità e le infrastrutture del territorio. A farlo è stata la presidente della Provincia di Pistoia, Federica Fratoni, che dopo il suo intervento all'iniziativa della Breda ha voluto consegnare al ministro una lettera contenente le richieste e le aspettative del nostro territorio. «Con il ministro mi sono già confrontata su questi temi - commenta la Fratoni - e conoscendo la sua disponibilità e l'attenzione verso queste realtà, ho ritenuto opportuno rinnovare la richiesta attraverso un documento che riassumesse la situazione.
Questo anche all'indomani dell'approvazione, all'unanimità, in sede di consiglio provinciale della mozione in merito alle azioni da intraprendere nei confronti di Anas e Società autostrade per riorganizzare lo svincolo dell'autostrada A11 di Montecatini». Due le priorità richiamate nel documento presentato dalla presidente: la prima riguarda il sistema dei caselli autostradali, con il casello Pistoia Chiazzano, la riqualificazione del casello di Montecatini, il nuovo casello di Buggiano in località Vasone, e la ristrutturazione di quello di Chiesina; l'altra questione, invece, è relativa all'installazione delle barriere fonoassorbenti nel tratto autostradale di Montecatini e Monsummano. «Si tratta di interventi che hanno il carattere dell'urgenza - continua Federica Fratoni - per i quali non possiamo attendere ulteriormente, anche in considerazione dei sopraggiunti tempi di progettazione del nuovo tratto Pistoia-Montecatini. «Queste opere, infatti, sono già contemplate in atti di programmazione sottoscritti dallo Stato, dalla Regione e dagli enti locali - conclude Fratoni - e sono fondamentali per migliorare la mobilità e adeguare le infrastrutture, in vista di un nuovo rilancio e una maggiore competitività del nostro territorio». Insomma, i tempi si stanno facendo stretti e il territorio attende dal governo un cenno sul fatto che i problemi si avviino finalmente a soluzione
Questo anche all'indomani dell'approvazione, all'unanimità, in sede di consiglio provinciale della mozione in merito alle azioni da intraprendere nei confronti di Anas e Società autostrade per riorganizzare lo svincolo dell'autostrada A11 di Montecatini». Due le priorità richiamate nel documento presentato dalla presidente: la prima riguarda il sistema dei caselli autostradali, con il casello Pistoia Chiazzano, la riqualificazione del casello di Montecatini, il nuovo casello di Buggiano in località Vasone, e la ristrutturazione di quello di Chiesina; l'altra questione, invece, è relativa all'installazione delle barriere fonoassorbenti nel tratto autostradale di Montecatini e Monsummano. «Si tratta di interventi che hanno il carattere dell'urgenza - continua Federica Fratoni - per i quali non possiamo attendere ulteriormente, anche in considerazione dei sopraggiunti tempi di progettazione del nuovo tratto Pistoia-Montecatini. «Queste opere, infatti, sono già contemplate in atti di programmazione sottoscritti dallo Stato, dalla Regione e dagli enti locali - conclude Fratoni - e sono fondamentali per migliorare la mobilità e adeguare le infrastrutture, in vista di un nuovo rilancio e una maggiore competitività del nostro territorio». Insomma, i tempi si stanno facendo stretti e il territorio attende dal governo un cenno sul fatto che i problemi si avviino finalmente a soluzione
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