Proteste
«Nessuno ha cantato Faccetta nera»
Il Pdl replica alle critiche del sindaco Bellandi chiedendogli fatti concreti
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MONTECATINI. «Nessuno ha cantato faccetta nera». Così si intitola un comunicato del coordinamento comunale Pdl a proposito delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Bellandi a un giornale a commento della fiaccolata anti-degrado di giovedì. «Una fiaccolata - recita la nota - organizzata dai Promotori della libertà, a cui hanno aderito anche esponenti dei gruppi consiliari Pdl della Valdinievole, del coordinamento comunale di Montecatini, nonché militanti e simpatizzanti». «I componenti del corteo - prosegue - hanno intonato "Fratelli d'Italia" e non "Faccetta Nera", e tanti sono stati i tricolore sventolati, forse più delle bandiere di partito. Dispiace che il primo cittadino si sia lasciato incantare dal gossip cogliendo così l'occasione per esternare giudizi azzardati sulla manifestazione, che ci sembrano fuori luogo». Il Pdl poi sottolinea che per Bellandi «è arrivato il momento di dare risposte concrete dopo le promesse elettorali e a noi pare che l'istanza di chiusura della stazione da lui fatta a Rfi sia, oltreché tardiva, isolata e inefficace. Comprendiamo che il suo ruolo di parafulmine di una giunta come quella attualmente al governo stia diventando sempre più pesante, come dimostra anche la sua richiesta esplicita di "aiutare l'amministrazione su questi temi". Riteniamo che su questo versante il sindaco sfondi una porta spalancata: non abbiamo però colto lo stesso spirito nell'atteggiamento del vice sindaco Fanucci, presente alla chiusura del corteo, che si è ben guardato dall'avvicinare i numerosi concittadini (molti dei quali suoi coetanei) davanti i cancelli del Municipio».
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