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Lettera dell’Associazione Valdinievole alla direzione Asl per chiedere chiarimenti sulle scelte future

Allarme dei diabetici: a rischio il servizio

Allarme dei diabetici: a rischio il servizio

Preoccupano i ritardi nell'assunzione di un medico e l'obbligo di recarsi al Cup

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PESCIA. Nuovo allarme sul futuro di diabetologia al Cosma e Damiano. Lo lancia l'Associazione Diabetici della Valdinievole, che chiede chiarimenti sulla questione degli organici e dell'obbligo di fissare le visite al centro unico di prenotazione, che sarà attivo da febbraio: «Una scelta - scrive l'Adv - che priverebbe i pazienti della possibilità di accedere direttamente alla struttura, allungando la lista di attesa e rendendo meno efficace la cura delle complicanze».  Cosi è stata inviata una lettera ufficiale al direttore generale Alessandro Scarafuggi e al direttore sanitario Silvia Briani (documento inviato per conoscenza anche al presidente della Sds): «Siamo a chiedervi - vi si legge - chiarimenti sulla situazione relativa al servizio autonomo di diabetologia dell'ospedale di Pescia. Ormai da qualche tempo, un medico della struttura, dove sono in servizio quattro specialisti, si reca ogni giorno a prestare attività, in quella di Pistoia, rimasta solo con due medici. La direzione aziendale aveva garantito che tale situazione sarebbe andata avanti fino all'inizio di gennaio, quando l'Asl 3 avrebbe potuto assumere un altro medico. Secondo informazioni arrivateci i termini annunciati non saranno rispettati, prorogando lo stato delle cose a tempo indeterminato. Ci permettiamo di sollecitarvi nell'avvio della procedura, a beneficio dei pazienti di tutto il territorio della provincia di Pistoia. Intanto, la realizzazione dei team per settori legati alla patologia, come la cura del piede, che si spostano su tutto il territorio della provincia, come prospettato dall'Asl non è ancora stata attivata».  Al servizio di Pescia oltretutto - si legge sulla stessa lettera - devono essere risolti problemi di organico relativi agli infermieri: una persona trasferita a un'altra Asl ormai da qualche mese non è ancora stata sostituita, mentre un'altra è attualmente infortunata è sostituita con personale a rotazione. Chiediamo chiarimenti anche sul passaggio obbligatorio Cup per fissare un appuntamento nella struttura, in programma da febbraio. La possibilità di fissare visite contattando direttamente il servizio rappresenta una garanzia di rapidità ed efficienza, con beneficio per la prevenzione delle complicanze. Il passaggio dal Cup rischia di rallentare gravemente tutto, con effetti davvero dannosi».

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