La manifestazione
Passa il piano strutturale a Pescia
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Il consiglio comunale di Pescia Ma da Fli arriva un aut aut sul parco di Collodi
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PESCIA. È stata approvata giovedì sera in consiglio comunale l'adozione del Piano Strutturale, il documento che sancisce le linee guida per lo sviluppo futuro del territorio. Il voto è stato preceduto da una discussione che ha occupato per oltre tre ore l'intero consiglio, e non sono mancati momenti di tensione e critiche da parte dell'opposizione, che ha accusato più volte l'amministrazione di aver agito frettolosamente, non garantendo quella partecipazione necessaria ad un atto di tale portata. «Respingo - ha detto l'assessore all'Urbanistica Oria Mechelli - le accuse di chi dice che abbiamo avuto fretta, perché ricordo che a Pescia è dal giugno 2004 che non è più possibile costruire. La fretta non è mai troppa quando bisogna dare risposte concrete alla città. Con questo piano diamo finalmente respiro ad una città che è bloccata». Qualche colpo basso è arrivato però dalla stessa maggioranza. Ha voluto infatti far sentire la propria presenza durante la seduta il gruppo di Futuro e Libertà dando un aut aut: «O togliamo dal piano il parco previsto a Collodi - ha detto Marco Ardis - o ci riserviamo di non votare i prossimi provvedimenti in materia urbanistica». Alla fine, rivendicazioni a parte, l'approvazione arriva con i voti favorevoli dell'intera maggioranza (compresi i voti della Lega che alla maggioranza ha dato il suo appoggio esterno) e quelli contrari di tutti i gruppi d'opposizione. Adesso che il piano è stato adottato, prima di un'ulteriore e definitiva approvazione in consiglio, si apriranno i termini per le osservazioni dei cittadini. Proprio per facilitare quest'ultimi nella lettura del piano e nella stesura delle osservazioni l'amministrazione ha messo a disposizione un tecnico dell'ufficio urbanistica per tutte le informazioni richieste. F.M.
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