Finanza
PROPOSTA DELLA LEGA
Il nuovo commissariato? Nell'edificio di piazza Italia
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Ledificio della stazione 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. «Non si può dire che l'amministrazione comunale abbia come priorità la sicurezza dei cittadini, se non agisce e non assume atti pubblici consequenziali che mirino ad avere la perfetta conoscenza di chi vive sul territorio». La Lega Nord torna all'attacco sull'argomento ricordando che «l'obiettivo sicurezza si raggiunge con il controllo del reddito minimo, del sovraffollamento dell'alloggio con i metri quadri della tabella del 2007 (decreto Amato), delle domande di residenza e ospitalità. Per questo il sindaco può l'amministrazione di un'ordinanza che regolamenti l'iscrizione nel registro della popolazione residente, e disporla di adeguate normative in materia igienico-sanitaria e di pubblica sicurezza». «La legge c'è - dice la Lega - il ministro Maroni con il primo pacchetto sicurezza ha dato gli strumenti sufficienti per adottare provvedimenti per governare le città contro degrado ed immigrazione clandestina. Con il secondo pacchetto, poi, il potere dei primi cittadini è aumentato: attraverso il potere di ordinanza, il prefetto dispone il concorso delle forze di polizia per assicurare l'attuazione delle ordinanze in materia di sicurezza urbana, compresa la possibilità di rimpatrio per le prostitute di strada. Ma le ordinanze vanno fatte. La gente è stanca e vuole che siano prese decisioni importanti». In merito alla questione della nuova sede del commissariato, la Lega Nord lancia la proposta di spostarlo nel fabbricato della stazione centrale, in piazza Italia. «In tal modo - dice - oltre all'ampliamento richiesto, si otterrebbe il controllo di entrambe le stazioni ferroviarie, eliminando il degrado e garantendo sicurezza a cittadini e ospiti. Forse si potrebbero anche riaprire i servizi igienici all'interno della stazione, la cui chiusura è vergognosa in una città che vuole il rilancio».
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