La manifestazione
I sindaci del Montalbano presenteranno il loro progetto per salvare l’attività della struttura in un’assemblea pubblica
Vertice per decidere il futuro della piscina
◗
I sindaci assicurano: si continuerà a nuotareTroppo costosa (200mila euro all'anno) la gestione dell'impianto intercomunale
2 MINUTI DI LETTURA
LARCIANO. Un incontro per decidere il futuro della piscina intercomunale: è quello che i sindaci di Lamporecchio e Larciano hanno organizzato per martedì prossimo con tutti i cittadini interessati. L'argomento è importante: come garantire l'attività senza rimetterci una fortuna. La situazione, infatti, al momento viene definita insostenibile dalle due amministrazioni comunali, che però intendono lo stesso mantenere l'impegno preso pubblicamente, anche in occasione delle sedute del consiglio, ossia quello di non chiudere la piscina intercomunale. «L'impianto sportivo - viene sottolineato nella nota congiunta sottoscritta dai sindaci di Larciano e Lamporecchio Antonio Pappalardo e Giuseppe Chiaramonte - da tempo è oggetto di attenzione da parte delle due amministrazioni, che stanno cercando in tutti i modi di ridurre i costi. La spesa a carico dei comuni (che si avvicina intorno ai 200mila euro all'anno) è diventata ormai insostenibile in particolare in un momento, come quello attuale, in cui vengono ridotti i trasferimenti a favore degli enti locali ed aumentano le richieste di sostegno sociale da parte della cittadinanza. I consigli delle due amministrazioni hanno dunque dato mandato ai sindaci di individuare una nuova forma di gestione che consenta di evitare la chiusura dell'impianto diminuendo i costi e possibilmente migliorare il servizio». Insomma, occorre cambiare gestione se non si vuole arrivare al punto di abbassare la saracinesca, ma, comse sottolineano Pappalardo e Chiaramonte, «si tratta di una sfida non facile ma necessaria quando, come ora, le risorse economiche non bastano più a sostenere i costi che invece crescono. È dunque dovere di ogni amministrazione trovare strade alternative nell'interesse della collettività nel suo complesso. Questo percorso comporterà il mantenimento del personale addetto alla piscina». Insomma una soluzione sarebbe già stata trovata, e verrà illustrata martedì 14 nell'incontro pubblico (inizio alle 18) che si terrà alla piscina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
