Sicurezza
Iniziativa dellesponente di Sinistra per Lamporecchio
Mozione in consiglio comunale contro l'acqua privatizzata
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LAMPORECCHIO. Una mozione per chiedere di sospendere l'iter del Decreto Ronchi che, a detta degli oppositori, è destinato a portare alla privatizzazione del servizio idrico: è quella che sarà presentata nel prossimo consiglio comunale dal rappresentante di "Sinistra per Lamporecchio" Ivano Bechini. «Oltre un milione e quattrocentomila italiani, di cui ben 10mila pistoiesi, hanno firmato i tre quesiti referendari promossi dal Forum italiano dei Movimenti per l'acqua e da una grandissima coalizione sociale raccolta nel Comitato Promotore - scrive Bechini - hanno posto la loro firma perché hanno capito che la battaglia per l'acqua pubblica è una battaglia di civiltà, per la tutela e l'accesso universale ad un bene comune quale l'acqua. Concetti incompatibili con ogni forma di privatizzazione e di consegna al mercato di un bene essenziale alla vita. Con la loro firma, quelle persone hanno posto in discussione tutta la normativa attualmente in vigore sulla gestione del servizio idrico, a partire dal "decreto Ronchi" che ne vuole rendere definitiva la privatizzazione. Oggi c'è chi sta provando a invalidare questo grande movimento con le solite manovre di palazzo, concertate tra casta politica e "nomenclatura" burocratica che non vogliono questo referendum. Non si capisce perché 1.400.000 italiani debbano essere scippati di un loro diritto democratico. Quello di un confronto ampio e di una decisione di popolo come è un referendum». «Per questo abbiamo avanzato una proposta di deliberazione al consiglio - chiude Bechini - con cui si approva la richiesta di moratoria sulle scadenze previste dal "decreto Ronchi" e sulla normativa di soppressione delle autorità d'ambito. Sarà rispettata la volontà di 1.400.000 persone?».
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