Proteste
Chiusura Apt. Provincia al punto informazioni ma solo fino a Pasqua
Incarico per il referente
David Meccoli
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Il Palazzo del turismo di viale Verdi, sede del punto informazioni Fratoni: «Altre spese per le richieste regionali»
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MONTECATINI. Il personale dell'Apt si occuperà da gennaio del punto informazioni di viale Verdi. Ad annunciarlo è la presidente della Provincia, Federica Fratoni, che dice: «Garantiremo la continuità del servizio e saranno coinvolte 3-4 persone. Ma non si tratterà di un assetto definitivo. Entro Pasqua, infatti, nell'operazione saranno coinvolti anche i Comuni e le categorie economiche del territorio». Con lo scioglimento, da parte della Regione, delle Agenzie per il turismo, dal 1º gennaio a rischio c'era anche l'ufficio informazioni. Uno dei primi tagli decisi a livello locale era stato infatti quello di non rinnovare la convenzione (da 80mila euro) con il gestore del punto informativo e di accoglienza. Dopo le prime rassicurazioni da parte della Provincia, ora c'è anche la certezza sul personale che si occuperà del servizio. «L'ufficio informazioni resterà aperto - continua Fratoni - grazie al personale dell'Apt che si prenderà carico di questa situazione in un momento così difficile. Ma sarà una fase transitoria che necessariamente dovrà prevedere la corresponsabilità da parte degli operatori, della Camera di commercio e dei Comuni interessati, con i quali a breve metteremo a punto un progetto condiviso». Fratoni interviene poi anche sull'incontro dell'altro giorno in Regione, con il quale è stato deciso che l'Apet (che sostituirà le Apt nella funzione di promozione turistica) avrà a disposizione dieci referenti indicati dalle Province, che rappresenteranno il raccordo tecnico tra offerta e promozione. «Il nostro rappresentante - dice il presidente provinciale - non è ancora stato individuato. Certo non potrà essere personale interno, che finora sul fronte del turismo si è occupato prevalentemente di funzioni statistiche o amministrative e che pertanto non ha le giuste competenze. Dovremo quindi dare un incarico, magari anche a qualcuno dell'Apt: ma chi si accollerà gli oneri? E' singolare che con zero soldi la Regione ci chieda un servizio di informazioni, la liquidazione dell'ente Apt e ora anche una figura che faccia da raccordo con Firenze». Infine Fratoni chiede una maggiore chiarezza per ciò che riguarda la promozione del territorio a livello locale: «Nell'attuale formulazione si parla di una non troppo ben definita funzione di diffusione».
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