Sicurezza
Regole degli esperti
Chi maltratta va seguito e recuperato
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MONTECATINI. Al termine del convegno sullo stalking sono stati condivisi quattro spunti di riflessione. Eccoli: servono più efficaci servizi di sostegno e maggiore attenzione degli operatori sociali nei confronti delle situazioni di disagio nella terza età; la normativa sullo stalking, per quanto di indubbia utilità rispetto ad alcune situazioni critiche dove si manifesta una progressività nel comportamento aggressivo, copre solo una piccola parte dell'area di rischio nelle relazioni affettive orizzontali; al fine di contrastare il rischio recidiva ed il pericolo dell'escalation, le misure cautelari dell'allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa dovrebbero essere integrate con percorsi di sostegno e recupero anche per il maltrattante (si pensi all'esperienza del Centro Ascolto Uomini Maltrattanti di Firenze); è necessario pensare ad una diversa gestione della separazione legale che sia più attenta anche all'impatto emotivo sull'uomo (gli esperti invitano a pensare ad esempio alla cosidetta sindrome da alienazione genitoriale).
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