Il dolore
Cena, si sente male e muore
Pietro Barghigiani
Colpito da un infarto noto pittore di 39 anni
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MONSUMMANO. Aveva finito di cenare in casa di amici. Non si sentiva bene e si è seduto su un divano. Quando sono andati a sincerarsi delle sue condizioni lo hanno trovato privo di sensi. L'allarme al 118 è servito a poco. Alberto Battaglioli, 39 anni, pittore e designer residente in piazza San Bartolomeo a Montevettolini, è stato rianimato per quasi un'ora, ma il suo cuore non ha più ripreso a battere. Un infarto lo ha ucciso senza dargli la possibilità di difendersi. Il sostituto procuratore di turno non ha ritenuto necessaria l'autopsia e il corpo è rimasto nell'abitazione in attesa del funerale in programma domani alle 10 nella chiesa di Montevettolini. È una morte che getta nella sconforto non solo la famiglia dell'artista, che lascia la moglie Alessandra Francini di 39 anni e la figlia Maddalena di 8. Parenti e amici di Alberto, molto conosciuto in Valdinievole e in provincia per la sua attività, sono rimsti aannichiliti da una notizia tanto terribile quanto imprevista. Battaglioli, figlio di Alvaro noto imbianchino e restauratore, non aveva problemi di salute tali da far temere un epilogo così tragico e imprevedibile. La cena. Lunedì sera il pittore era andato a casa di amici per una cena. Un'abitudine consolidata nel gruppo di cui Alberto, estroso e creativo, faceva parte. Dopo aver mangiato Battaglioli si sentiva stanco. Un malanno di stagione avrebbe potuto essere la causa dell'indebolimento. E così gli amici e lo stesso artista non hanno dato peso al malessere. Alberto si è coricato per riposarsi. È stata l'ultima volta che lo hanno visto vivo. I soccorsi. Intorno a mezzanotte e mezzo sono entrati in camera e lo hanno trovato esanime. Non era un malessere passeggero quello che Battaglioli pensava di risolvere con breve riposo. È stato chiamato il 118 che ha inviato sul posto l'automedica di Montecatini e la Pubblica Assistenza di Monsummano. Il personale si è prodigato con defibrillatore in un'opera di rianimazione durata quasi un'ora. Il pittore non ha mai ripreso conoscenza e il cuore, dai battiti sempre più flebili, lo ha abbandonato. L'artista. Alberto Battaglioli lavorava come pittore e designer orafo. Si era diplomato maestro d'arte nel 1991 all'istituto Petrocchi di Pistoia e nella sua carriera artistica aveva partecipato a performance collettive e personali, vincendo diversi premi della critica. Negli ultimi anni si occupava anche di insegnamento delle tecniche di disegno. La sua maturazione professionale aveva attraversato vari approcci all'arte, dal disegno a carboncino ai quadri a olio, dalla china all'acquarello e al collage per arrivare infine a dipingere principalmente in acrilico su vetro. Le opere. Tra le sue opere la realizzazione di una copia dell'Antico Crocifisso ligneo della Chiesa di San Michele Arcangelo di Montevettolini in collaborazione con lo scultore Giorgio Cioni. Aveva esposto a Roma, Milano, Helsinki, ma anche a Forte dei Marmi e a Lido di Venezia. Numerosi le partecipazioni a collettive e a mostre allestite a Montevettolini e a Monsummano. In tanti ieri si sono ritrovati nella piazzetta di San Bartolomeo per piangere l'amico scomparso. Domani alle 10 l'ultimo saluto.
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