Sicurezza
POKER NEL MIRINO
«Sempre aperto il circolo Texas» Ricorso al Tar
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MONTECATINI. «Ci sono sentenze del Tar in Puglia e del tribunale a Genova che hanno fatto riaprire i circoli come il nostro. Stamani (ieri, dr) ho ricevuto l'intimazione della questura per far cessare l'attività di poker. L'atto verrà impugnato al Tar». Sauro Conforti è il vice presidente del circolo Texas di via Foscolo nel quale la polizia ha segnalato 44 persone per organizzazione e partecipazione al gioco d'azzardo. Il circolo si è affidato all'avvocato Luca Poldaretti nel ricorso al Tar per chiedere la revoca del divieto di giocare al poker sportivo. «Il nostro circolo non ha subìto provvedimenti di chiusura o di sequestro - spiega Conforti -. L'intimazione a cessare l'attività riguarda solo il poker. Per il resto dal biliardo al gioco delle carte e a tutte le altre iniziative, bar compreso, proseguiamo regolarmente senza alcuna restrizione». Secondo il gestore nel controllo sono state trovate solo persone che giocavano al campionato sociale, con una tessera a persona di 5 euro. Quindi, a suo dire, nessun gioco d'azzardo, nessun montepremi, nessuna classifica su internet come fanno altri. Solo una quota per le spese del locale, come per chiunque frequenti altri tipi di circolo. Sarà il Tar a decidere se il poker potrà tornare sui tavoli del Texas. P.B.
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