Il Tirreno

Montecatini

A Lamporecchio in scena Lucrezia Lante della Rovere col testo di Concita de Gregorio “Malamore”

Il dolore femminile al Teatro Comunale

L’attrice Lucrezia Lante della Rovere
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L’attrice Lucrezia Lante della Rovere

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 LAMPORECCHIO. Al via la stagione di prosa al teatro Comunale. A salire sul palco, domani alle 21, sarà Lucrezia Lante della Rovere in "Malamore: esercizi di resistenza al dolore".  Lo spettacolo è stato scritto da Concita De Gregorio, con la regia di Francesco Zecca e l'accompagnamento al pianoforte di Vicky Schatzinger.  Al centro dell'opera c'è la figura femminile. La coabitazione col dolore è inscritta nel corpo della donna, capace di accogliere la vita nuova modificandosi, gonfiandosi, fino alla lacerazione del parto, all'urlo congiunto della vita che nasce e di quella che si fa portatrice di vita. Quasi condannata biologicamente alla sofferenza, l'esistenza femminile è chiamata sin dalla pubertà a conoscere la scansione mensile del dolore. Donne addomesticate dal dolore, da una storia di dolore che da Eva all'infermiera di Napoli morta protestando attraverso la donazione del suo sangue continua a scorrere sugli stessi binari. Perché le donne accettano così titanicamente di convivere col dolore?  Questo l'interrogativo che serpeggia nelle voci di "Malamore", un avvolgente e denso percorso immersionista in alcune delle donne di Concita De Gregorio. Storie di donne, che pongono domande alle quali è difficile dare delle risposte.  «Strumento vitale di questa messa in realtà - dice il regista, Francesco Zecca - è stata Lucrezia, che con la sua luce e straordinarie umanità e bravura, mette al servizio corpo, anima e voce a tutte queste urla di donne che chiedono di essere ascoltate. A creare un dialogo fra il dire e il desiderio di dire la musica di Vicky, capace di aprire finestre immaginative».

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