Sicurezza
Una fiaccolata nelle strade del degrado
Francesca Maltagliati
E' stata promossa per la sera del 9 dicembre dai Promotori della libertà
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MONTECATINI. Una serata e una fiaccolata per dire no alla prostituzione e al degrado che colpisce la città, un modo per far capire alla cittadinanza che loro ci sono e che sono pronti a impegnare il loro tempo e le loro energie per migliorare il territorio. Con queste due iniziative, previste per l'8 e il 9 dicembre, i Promotori della libertà si presentano alla città di Montecatini.
La nuova organizzazione, interna allo stesso Pdl è nata per sostenere e promuovere il lavoro del Governo, sta mettendo radici su tutto il territorio nazionale e, a Montecatini, ha incontrato un folto gruppo di giovani, già attivi da un punto di vista politico. Nei Promotori della libertà sono infatti confluite tutte le forze cittadine che fanno capo al Pdl: i due club della libertà "L'Airone" ed "Europa", l'associazione Punto Pdl, ma anche le due associazioni "La Giovane Italia" e "Attabrighe", che hanno deciso di dare il loro supporto. Ieri, nella sede del Pdl di via Michelangelo, i Promotori della libertà si sono presentati alla stampa, accompagnati da vari esponenti del partito, alcuni dei quali presenti anche in consiglio comunale.
«Siamo felici - ha detto Alessandro Ziaco, coordinatore comunale del Pdl - di vedere l'impegno di questi ragazzi che costituiscono il braccio operativo del partito, la cinghia di trasmissione fra il Pdl e la cittadinanza». «Qesta è la dimostrazione - ha aggiunto Giovanni Spadoni, coordinatore e consigliere comunale del Pdl - che il partito è vivo, attivo e soprattutto coeso, poiché tutte le iniziative che i Promotori della libertà intraprenderanno lo faranno di comune accordo con il Pdl».
E le prime iniziative programmate sono due incontri mirati ad affrontare una problematica concreta della città: il degrado in cui si trovano alcuni quartieri. Durante la giornata dell'8 dicembre sarà allestito un gazebo davanti alla stazione centrale in cui verrà distribuito materiale informativo e fotografico che documenta lo stato di malessere di alcune zone, che la sera successiva saranno attraversate dalla fiaccolata.
Quest'ultima partirà alle 21 davanti alla chiesa Corpus Domini, per poi spostarsi verso la stazione centrale, percorrere viale Garibaldi e infine arrivare davanti al Comune per manifestare il dissenso nei confronti di un'amministrazione di centro sinistra giudicata «un errore di percorso, immobile e capace solo di grandi annunci che poi non riescono a tradursi in azione concrete». L'intento dei Promotori della libertà è quello di «riavvicinare la gente alla politica», come dice il coordinatore del gruppo, Matteo Puccini. Ma anche, viste le attuali vicissitudine politiche a livello nazionale, quello di «farsi trovare pronti a qualsiasi tornata elettorale».
La nuova organizzazione, interna allo stesso Pdl è nata per sostenere e promuovere il lavoro del Governo, sta mettendo radici su tutto il territorio nazionale e, a Montecatini, ha incontrato un folto gruppo di giovani, già attivi da un punto di vista politico. Nei Promotori della libertà sono infatti confluite tutte le forze cittadine che fanno capo al Pdl: i due club della libertà "L'Airone" ed "Europa", l'associazione Punto Pdl, ma anche le due associazioni "La Giovane Italia" e "Attabrighe", che hanno deciso di dare il loro supporto. Ieri, nella sede del Pdl di via Michelangelo, i Promotori della libertà si sono presentati alla stampa, accompagnati da vari esponenti del partito, alcuni dei quali presenti anche in consiglio comunale.
«Siamo felici - ha detto Alessandro Ziaco, coordinatore comunale del Pdl - di vedere l'impegno di questi ragazzi che costituiscono il braccio operativo del partito, la cinghia di trasmissione fra il Pdl e la cittadinanza». «Qesta è la dimostrazione - ha aggiunto Giovanni Spadoni, coordinatore e consigliere comunale del Pdl - che il partito è vivo, attivo e soprattutto coeso, poiché tutte le iniziative che i Promotori della libertà intraprenderanno lo faranno di comune accordo con il Pdl».
E le prime iniziative programmate sono due incontri mirati ad affrontare una problematica concreta della città: il degrado in cui si trovano alcuni quartieri. Durante la giornata dell'8 dicembre sarà allestito un gazebo davanti alla stazione centrale in cui verrà distribuito materiale informativo e fotografico che documenta lo stato di malessere di alcune zone, che la sera successiva saranno attraversate dalla fiaccolata.
Quest'ultima partirà alle 21 davanti alla chiesa Corpus Domini, per poi spostarsi verso la stazione centrale, percorrere viale Garibaldi e infine arrivare davanti al Comune per manifestare il dissenso nei confronti di un'amministrazione di centro sinistra giudicata «un errore di percorso, immobile e capace solo di grandi annunci che poi non riescono a tradursi in azione concrete». L'intento dei Promotori della libertà è quello di «riavvicinare la gente alla politica», come dice il coordinatore del gruppo, Matteo Puccini. Ma anche, viste le attuali vicissitudine politiche a livello nazionale, quello di «farsi trovare pronti a qualsiasi tornata elettorale».
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