Il dolore
Ordinanza di sgombero per i rom
Pietro Barghigiani
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Le hanno viste sfilare in città e il colpo d'occhio è stato immediato. Roulottes (all'inizio diciotto e poi oltre trenta) trainate da numerose Mercedes station wagon e guidate da zingari di etnia rom nel primo pomeriggio hanno dato vita ad una colonna che di turistico aveva poco. La città non offre spazi attrezzati per la sosta dei camper e il sindaco, Giuseppe Bellandi, avvertito dell'emergenza ha risposto firmando in serata un'ordinanza che limita a 24 ore la permanenza di quel tipo di veicoli per motivi igienico-sanitari. Entro le 16 di oggi devono uscire dal territorio comunale. I rom, con un impegno preso a parole, hanno promesso che stamani lasceranno Montecatini dopo essere arrivati dall'insediamento di Marginone nel Comune di Altopascio. L'accampamento volante non dovrebbe andare oltre questo pomeriggio.
Il sindaco. Durante la festa di Santa Barbara al Tettuccio il sindaco è stato messo a conoscenza dell'arrivo dei rom, in tutto una cinquantina. «Abbiamo fatto tutto quello che è possibile applicando la legge - spiega Bellandi -. Il nostro regolamento prevede l'emissione di un'ordinanza per limitare la sosta dei camper nell'arco delle 24 ore. Devo dire che grazie alla mediazione di vigili urbani, polizia e carabinieri si è arrivati ad un accordo sulla parola per lasciare il territorio entro domani mattina (stamani, ndr). In generale nessuno nega l'assistenza a chi ha bisogno, ma non possiamo neanche cedere ai ricatti e non applicare la legge. In nottata sono stati garantiti anche i controlli sull'accampamento provvisorio».
L'arrivo. La prima tappa della carovana è stato il piazzale dietro allo stadio. Erano circa le 15,30. I centralini delle forze dell'ordine hanno cominciato a ricevere le chiamate di chi aveva visto il serpentone snodarsi a passo lento lungo le vie che portano nell'area del mercato. E proprio la presenza stamani degli ambulanti ha reso incompatibile l'insediamento temporaneo dei rom.
La mediazione. Le telefonate dei cittadini hanno innescato i controlli di polizia municipale, carabinieri e commissariato. Dietro al Mariotti si sono precipitate le forze dell'ordine per avviare una mediazione che ha visto accettare da parte dei nomadi la soluzione dello spazio accanto al Palaterme. Loro, i rom, giurano di essere solo di passaggio da Montecatini e di voler raggiungere la capitale. «Non abbiamo intenzione di rimanere» è l'assicurazione fornita alla fine di un confronto diretto e di cui veniva tenuto informato il sindaco. E così il caravanserraglio si è rimesso in moto intorno alle 17, accompagnato da vigili urbani e carabinieri, per raggiungere la nuova destinazione provvisoria accanto al palazzetto. In serata le roulottes erano solo una decina.
L'accusa. L'arrivo in città dei nomadi ha suscitato l'ira del consigliere comunale del Pdl, Andrea Quaranta: «Basta con queste presenze. Il Comune si deve impegnare e reagire concretamente contro l'invasione di zingari ormai dilagante in città».
Il sindaco. Durante la festa di Santa Barbara al Tettuccio il sindaco è stato messo a conoscenza dell'arrivo dei rom, in tutto una cinquantina. «Abbiamo fatto tutto quello che è possibile applicando la legge - spiega Bellandi -. Il nostro regolamento prevede l'emissione di un'ordinanza per limitare la sosta dei camper nell'arco delle 24 ore. Devo dire che grazie alla mediazione di vigili urbani, polizia e carabinieri si è arrivati ad un accordo sulla parola per lasciare il territorio entro domani mattina (stamani, ndr). In generale nessuno nega l'assistenza a chi ha bisogno, ma non possiamo neanche cedere ai ricatti e non applicare la legge. In nottata sono stati garantiti anche i controlli sull'accampamento provvisorio».
L'arrivo. La prima tappa della carovana è stato il piazzale dietro allo stadio. Erano circa le 15,30. I centralini delle forze dell'ordine hanno cominciato a ricevere le chiamate di chi aveva visto il serpentone snodarsi a passo lento lungo le vie che portano nell'area del mercato. E proprio la presenza stamani degli ambulanti ha reso incompatibile l'insediamento temporaneo dei rom.
La mediazione. Le telefonate dei cittadini hanno innescato i controlli di polizia municipale, carabinieri e commissariato. Dietro al Mariotti si sono precipitate le forze dell'ordine per avviare una mediazione che ha visto accettare da parte dei nomadi la soluzione dello spazio accanto al Palaterme. Loro, i rom, giurano di essere solo di passaggio da Montecatini e di voler raggiungere la capitale. «Non abbiamo intenzione di rimanere» è l'assicurazione fornita alla fine di un confronto diretto e di cui veniva tenuto informato il sindaco. E così il caravanserraglio si è rimesso in moto intorno alle 17, accompagnato da vigili urbani e carabinieri, per raggiungere la nuova destinazione provvisoria accanto al palazzetto. In serata le roulottes erano solo una decina.
L'accusa. L'arrivo in città dei nomadi ha suscitato l'ira del consigliere comunale del Pdl, Andrea Quaranta: «Basta con queste presenze. Il Comune si deve impegnare e reagire concretamente contro l'invasione di zingari ormai dilagante in città».
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