Il Tirreno

Montecatini

Muore nel giorno del compleanno

Pietro Barghigiani
La collina di Monsummano Alto teatro della tragedia di ieri
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La collina di Monsummano Alto teatro della tragedia di ieri

Cacciatore ucciso da un malore dopo una battuta a Monsummano Alto

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 MONSUMMANO. È morto per un attacco di cuore nel giorno del suo compleanno. Giuseppe Del Moro, 75 anni compiuti ieri, di Pistoia, ha fatto in tempo a chiedere soccorso al 118. Quando l'automedica e l'ambulanza sono arrivate a Monsummano Alto lo hanno trovato riverso al volante della Panda. Una rianimazione disperata non è servita a salvargli la vita.  La tragedia è accaduta intorno alle 12,30. Del Moro, residente in via Sant'Agostino, era uscito all'alba per una battuta di caccia al cinghiale con una quarantina di persone. Nella tarda mattinata è stato trovato nell'abitacolo della sua Panda dal personale inviato dalla centrale operativa del 118. Oltre all'automedica del pensionato si è occupata anche la squadra della Pubblica Assistenza di Monsummano.  Per circa 50 minuti il cacciatore è stato sottoposto ad un intervento di rianimazione per far ripartire il cuore che sempre più velocemente lo stava abbandonando. Il decesso è avvenuto sul posto dove sono arrivati anche i carabinieri per una ricognizione che ha escluso fattore estranei all'accidentalità della morte. Del caso è stato informato il sostituto procuratore di turno, Francesco Sottosanti, il quale, non ravvisando la necessità di ulteriori approfondimenti per stabilire le cause della morte, ha disposto la rimozione della salma che è stata riconsegnata alla famiglia in attesa del funerale.  «Stava bene e non aveva problemi di cuore - dicono i familiari, colpiti da un lutto così improvviso -. Aveva solo un'ernia iatale». Il pensionato faceva parte di un gruppo di una quarantina di cacciatori che si era dato appuntamento tra i boschi di Monsummano Alto per sparare ai cinghiali. Dopo aver trascorso alcune ore con gli amici di caccia, Del Moro ha accusato i primi malesseri. Ha saluto i compagni di battuta dicendo che non stava bene e si è diretto verso la macchina. Una volta seduto al volante ha chiamato il 118. Ma quando i soccorritori sono arrivati il suo cuore era già compromesso.

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