Gioco
Nel piano del commercio limitazioni per i grossi centri
L'apertura di nuove attività legata al numero di posti auto
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Rinaldo Vanni 2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. La discriminante dei parcheggi. Sono proprio i posti auto concessi e da prevedere, il punto cardine del piano delle medie strutture commerciali transitato nell'ultimo consiglio comunale. Perché se nei centri storici «non è prevista la verifica dei parcheggi per l'apertura di negozi fino a 150 mq, nelle altre zone del territorio vogliamo ulteriori parcheggi a metro quadro in vista di nuove grandi strutture di vendita - spiega il sindaco Rinaldo Vanni - in questo modo agevoliamo il piccolo esercente e limitiamo i centri commerciali». A fronte della normativa comunale, che prevede un posto auto ogni 1,5 metri quadri di superficie, il piano approvato a maggioranza dall'assemblea fissa «il nostro intento di aumentare il rapporto, ne vogliamo 3 di posti auto», chiosa Vanni. Va da sé che, chi vuol aprire un supermercato sul territorio, dovrà tenere conto della nuova proporzione superficie-parcheggi e dovrà quindi individuare un'area idonea (e ampia) dove installare la media o grande distribuzione. Il riferimento è alla previsione di un centro commerciale a Cintolese, idea respinta da maggioranza, opposizione e categorie sindacali. «Il piano pensato non tende a soffocare i negozi di vicinato - continua il sindaco - ma fissa dei limiti e contiene lo sviluppo dei supermercati, elevando il parametro dei parcheggi che devono necessariamente essere presenti». Vanni chiude con una precisazione sulla concertazione: «Abbiamo fatto diverse riunioni con le categorie, Confcommercio ha sposato il piano nella sua totalità, mentre Confesercenti lo ha in gran parte approvato. Altre associazioni, come Cna e Confatigianato, secondo la legge non dovevano essere interpellate». L.S.
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