Sicurezza
Tutti d'accordo: giù le mani dal cinque per mille
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Il consiglio comunale di Monsummano Approvata all'unanimità una mozione per difendere il sostegno alle associazioni
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MONSUMMANO. Ci si aspettava un confronto sulle regole di comportamento dei consiglieri. Così non è stato. Dopo la dura interrogazione del consigliere Pdl Tiziana Adele Scannella e la successiva risposta del sindaco Rinaldo Vanni, la discussione "faccia a faccia" in aula consiliare si è consumata con due interventi (da 5 minuti ciascuno) piuttosto blandi, che non hanno dato adito a nuove litigiosità. In apertura il presidente del consiglio comunale Fabrizio Del Mastio ha dato lettura di condizioni, limiti e regole che ogni rappresentante politico dovrebbe seguire. Aggiungendo una dichiarazione che sa di tentativo di ristabilire l'ordine: «Ritengo che questo consiglio non sia stato caratterizzato da eccessi di controversie, contrasti e fratture, comunque dò la mia piena disponibilità ad apportare modifiche per rendere il consiglio più puntuale e rigoroso». Il discorso del sindaco si è concentrato sul tema "del rispetto, della libertà di pensiero e di critica", dal canto suo Tiziana Scannella ha messo agli atti una serie di documenti in cui erano fissate le parole di assessori e sindaco considerate «dispregiative, sarcastiche, false e talvolta anche offensive» nei confronti dell'opposizione locale e del governo centrale. Alla fine il consigliere Pdl si è dichiarata «non soddisfatta, questo è il segno che il sindaco non può e non sa replicare». Quindi la seduta si è concentrata su altre due questioni. Cinque per mille. Il meccanismo di contribuzione volontaria sull'Irpef arriva sui tavoli consiliari in virtù del suo gettito in diminuzione: il tetto di spesa, infatti, è stato abbassato dal Parlamento da 400 a 100 milioni di euro. Visto che i proventi del 5 per mille vanno alle associazioni di volontariato, il consiglio comunale si è espresso (all'unanimità) per ristabilire il gettito iniziale e per inserire stabilmente il meccanismo nelle leggi dello Stato. Il consesso politico si è riservato di inviare la agli altri consigli comunali. Bilancio. All'ordine del giorno pure i conti del comune. Dall'assestamento di bilancio (nell'ordine dei 155mila euro) a un nuovo intervento da 29mila euro inserito nel piano delle opere pubbliche (l'installazione degli infissi antirumore nell'asilo comunale). L'assessore Luca Buccellato ha illustrato inoltre le maggiori entrate (141mila con 60mila di proventi cimiteriali) e le maggiori spese (189mila di interventi di igiene ambientale, 18mila euro di incarichi esterni e 49mila di integrazione per il contributo degli affitti). L.S.
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