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Rappresentazione sul marchese Bartolommei, eroe del Risorgimento
L'eroe dimenticato dell'Unità
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MONSUMMANO. Le vicissitudini del marchese Ferdinando Bartolommei saranno al centro dello spettacolo teatrale che, domani alle 21, l'assessorato alla Cultura e la biblioteca comunale propongono a conclusione della Festa della Toscana, alla biblioteca (ingresso libero). Ferdinando Bartolommei fu tra i protagonisti più attivi dei movimenti democratici nella Toscana del Risorgimento tra Firenze e la Valdinievole. Convinto che, per migliorare le condizioni di vita, occorreva un governo diverso in un'Italia unita non esitò a investire gran parte dei suoi averi nella causa risorgimentale, pagando tutto questo con il carcere, l'esilio, le persecuzioni. Il legame con Monsummano inizia nel 1650, quando furono acquistati dalla famiglia fiorentina dei Bartolommei due terzi della proprietà medicea di Montevettolini, compresa la fattoria a le Case. Nella prima metà dell'Ottocento, proprio per merito del marchese Bartolommei, l'edificio granducale delle Case divenne una fattoria all'avanguardia dove si sperimentavano nuove tecniche. Lo spettacolo teatrale sarà interpretato dagli attori Marco Lorenzi, Barbara Mazzi, Stefano Tognarelli dell'Associazione Culturale Mimesis con la regia di Rosanna Magrini. Bartolommei, protagonista del racconto, è una figura sino adesso semisconosciuta nella storia locale di Monsummano e della Valdinievole. Nella sua casa a Firenze e nella sua residenza valdinievolina, ospitava i vari Guerrazzi, Capponi, Ricasoli e lo stesso poeta Giusti, finendo per essere, con l'Unità d'Italia, il primo sindaco di Firenze.
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