Il Tirreno

Montecatini

AULA ABBANDONATA

«Dall'opposizione debolezza e poco fair play»

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 PESCIA. Mancanza di fair play e debolezza dell'opposizione, così l'amministrazione commenta il gesto della minoranza di abbandonare il consiglio comunale per il mancato ritiro del punto sull'assestamento del bilancio.  «La richiesta - si legge sulla nota del Comune - si originava dal parziale ritardato deposito della documentazione, e segnatamente della relazione dei sindaci revisori. Tale fatto, peraltro rispondente al vero, costituisce poca cosa rispetto alle gravissime inadempienze che le passate amministrazioni hanno palesato su argomenti ben più impegnativi e qualificanti, come il bilancio di previsione. Questo non costituisce formalmente una giustificazione, ma chi ha amministrato dovrebbe sapere come determinate scadenze siano fonte di un carico di lavoro che gli uffici faticano a smaltire e che, in questo caso, la consegna in ritardo di tre pagine di relazione, costituisce comunque una mancanza veniale che poteva essere superata con il senso di responsabilità che tutti debbono mostrare in passaggi così delicati. L'assestamento si limitava alla modifica di alcune voci di uscita, allocando risorse finalizzate al rispetto degli obblighi di leggi e contratti stipulati. Aver preso questo a pretesto per una gazzarra dimostra scarso senso delle istituzioni, e frustrazione per l'incapacità di articolare una seria proposta di alternativa politica. Altre opposizioni in passato, in situazioni analoghe hanno legittimamente protestato, rimanendo però al proprio posto. L'assestamento è stato illustrato in ben due commissioni consiliari, il collegio dei revisori era presente per eventuali chiarimenti. Non sussistevano i presupposti per una assurda prova di forza che ha evidenziato invece assenza di fair play istituzionale e intrinseca debolezza politica».

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