Proteste
Consorzio: la tariffa resta ferma
Nessun ritocco di aliquote, ma si teme l'accorpamento
3 MINUTI DI LETTURA
PONTE BUGGIANESE. Anche nel 2011 le aliquote del Consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio resteranno invariate. Lo ha annunciato il commissario dell'ente Gino Biondi nel presentare il bilancio di previsione per il prossimo anno ai sindaci del comprensorio. «Nel 2011 - ha spiegato Biondi - non è previsto nessun aumento delle aliquote di contribuenza generali. Le aliquote sono ormai ferme dal 2004, anno di prima applicazione del nuovo piano di classifica. Questo significa che il Consorzio dal 2004 a oggi, non applicando i tassi d'inflazione, ha di fatto proceduto ad una consistente diminuzione delle aliquote in termini reali di circa il 16%. A questo però non corrisponde una riduzione dei fondi per l'esecuzione di opere di manutenzione dei corsi d'acqua, ma bensì un aumento di 248mila euro. Questo grazie a un'efficace attività di recupero dei contributi oltre a una costante politica di riduzione delle spese generali già iniziata durante gli scorsi esercizi». Il direttore generale del Consorzio Franco Fambrini ha illustrato nel dettaglio gli interventi che verranno effettuati nel 2011 su tutto il comprensorio. I lavori di manutenzione ordinaria ammonteranno a 2 milioni e 750mila euro e comprenderanno, oltre allla periodica pulizia degli argini, la manutenzione nei tratti urbani e interventi idraulico forestali da compiersi nelle zone montane e collinari. Tra le opere strutturali le principali riguarderanno il Pescia di Collodi (con interventi di messa in sicurezza nel tratto da Ponte alla Ralla a Ponte ai Pini per un milione e mezzo di euro e per 750mila euro nel tratto Ponte delle Carceri-Ponte di Squarciabocconi). Sempre sul Pescia di Collodi verranno ripristinate due briglie: una a valle di Collodi e l'altra nei pressi del ponte di Squarciabocconi per complessivi 650mila euro. Sul Pescia, verrà ripristinato l'argine in località Pesciamorta a completamento delle opere del dopo alluvioni del 2009 (costo 200mila euro). Inoltre verranno ripristinate le briglie a valle del Ponte Giurlani (250mila euro) e a monte del Ponte di San Lorenzo (300mila). Sempre in Valdinievole sarà realizzata la passerella sul rio Dilezza per 250mila euro e verrà rifatta l'arginatura sul Borra a valle del Ponte di Bari per 150mila euro. Il commissario Gino Biondi ha anche illustrato la situazione generale della bonifica in Toscana visto che la Regione sta pensando a una riforma della normativa che dovrebbe andare in porto entro il 2011. Attualmente si parla di accorpamenti tra più consorzi sul modello degli Ato. Quello del Padule dovrebbe essere unito a quelli del Bientina, della Valdera e di Fiumi e Fossi (il Consorzio di Pisa e gran parte della provincia). Su questa ipotesi hanno espresso perplessità e dubbi gli amministratori presenti. L'assessore provinciale Mauro Mari ha ricordato che «la Provincia di Pistoia è l'unica che destina tutti i proventi del demanio idrico a interventi per la difesa del suolo». Il sindaco di Ponte Buggianese Pier Luigi Galligani ha espresso preoccupazione «per il futuro modello organizzativo, se verrà confermato questo schema il rapporto con la Valdinievole diminuirà. Il rischio è che l'efficenza conquistata dal Consorzio del Padule nel nuovo ente vada a diminuire». Il sindaco di Lamporecchio Giuseppe Chiaramonte ha parlato di «sconfitta politica di questo territorio, il problema non è quello del numero ma se funzionano e quello del Padule ha dimostrato di funzionare bene». Chiaramonte ha anche invitato i colleghi a non arrendersi su questa battaglia. Invito subito raccolto dal primo cittadino di Chiesina Marco Borgioli che ha proposto di stilare un documento congiunto di tutti i sindaci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
