Il Tirreno

Montecatini

L'opposizione abbandona il consiglio

Francesca Maltagliati
Una seduta del consiglio comunale di Pescia
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Una seduta del consiglio comunale di Pescia

Minoranze fuori dall'aula per la mancata consegna nei tempi previsti di una parte della documentazione sul bilancio di previsione

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 PESCIA. L'opposizione abbandona l'aula in segno di protesta. Il consiglio comunale di lunedì si è concluso senza i gruppi che compongono la minoranza, Pd, Pescia Democratica e Rc, che hanno deciso di lasciare l'aula prima della fine.  Tutto è nato dalla mancata presentazione, nei termini previsti, dei documenti relativi all'approvazione dell'assestamento definitivo del bilancio di previsione che, secondo il regolamento dovrebbero essere depositati in segreteria prima dei tre giorni non festivi precedenti. Ma, ha denunciato l'opposizione, parte della documentazione non è stata depositata fino a sabato mattina (fra l'altro dopo la sollecitazione del consigliere del Prc Campolunghi). Ritardi confermati e imputabili, per il sindaco, agli uffici preposti che non hanno trasmesso la documentazione nei termini. La richiesta di rinvio avanzata da Rifondazione è stata respinta e, per questo, la minoranza ha abbandonato l'aula, mentre la maggioranza approvava il documento.  Quest'ultimo, come oramai da tanto viene evidenziato, presenta alcune criticità sottolineate nella relazione del collegio dei revisori dei conti, dove si parla di «previsioni di entrata che mantengono un sensibile grado d'incertezza e che senza la loro effettiva realizzazione potrebbero portare a un disavanzo di competenza in sede di consuntivo». I capitoli di entrata incerti sono soprattutto gli oneri di urbanizzazione e multe, le cui previsioni vengono sistematicamente disattese. In conclusione i revisori «invitano il consiglio e gli organi competenti a prevedere un significativo contenimento della spesa corrente».  Ma in consiglio sono state discusse anche diverse interrogazioni. A quella presentata dal consigliere di Pescia Democratica Giovanna Papini sui ritardi nella costruzione del nuovo sito internet (ancora privo di vari documenti) ha risposto l'assessore Marino Angeli, il quale ha imputato i ritardi alla necessità di adeguarsi alla nuova piattaforma informatica, attraverso la formazione dei dipendenti. È stato comunque assicurato che dal primo gennaio tutte le informazioni previste per legge ci saranno.  Infine è stata toccata la situazione dei platani di viale Garibaldi: l'assessore all'ambiente Roberto Franchini ha spiegato che l'abbattimento e la sostituzione delle piante malate comporterebbe cifre elevate, e ha sottolineato come una parte della cittadinanza sia contraria a questa soluzione. Sul tema è stato anche chiesto un incontro in Provincia ma, ammette l'assessore, sarà difficile trovare una soluzione a breve.

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