Sicurezza
Scuola Walter Iozzelli in ricordo del sindaco
Luca Signorini
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Lattuale sede della scuola media Iozzelli 2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Tra canti, poesie e favole, la scuola media del secondo istituto comprensivo inizia a delinearsi. Con l'intitolazione del plesso all'ex sindaco Walter Iozzelli viene gettato un nuovo sassolino della scuola che verrà. Quella di Cintolese, di prossima realizzazione, ora ospitata all'interno della Giusti-Gramsci di piazza La Malfa. La sistemazione provvisoria delle quattro classi (due prime e due seconde) non ha comunque interrotto le tante attività e iniziative portate avanti dalla preside Rosella Barni, dalle insegnati e dai piccoli alunni. Di fronte a sindaco, assessori, autorità e i genitori i ragazzi hanno intonato canti della Resistenza, letto poesie sul conflitto mondiale, raccontato la favola del paese di Montalese (unione di Monsummano e Cintolese) e proposto una rivisitazione in coro de "La guerra di Piero" di De Andrè. Particolarmente apprezzato, poi, un assolo di organetto, interpretato da un alunno della prima classe. E poi la testimonianza della preside: «Il mio più forte ricordo di Iozzelli riguarda naturalmente la scuola. Lui, da sindaco, inaugurò il primo pulmino per unire la periferia al centro, per portare i bambini da Pozzarello, Bizzarrino e Cintolese alle scuole di Monsummano». Uomo della ricostruzione sulle macerie della guerra, del boom economico e del ritorno alla vita libera e democratica, Walter Iozzelli è stato il più longevo sindaco di Monsummano. In carica dal 1946 e rieletto finché fu in vita (1971), Iozzelli incarna la Resistenza, la fine della repressione, rinascita. A lui è dedicata anche una piazza e, ora, la scuola media, che dà il nome all'intero comprensivo. Il sindaco Rinaldo Vanni, seduto in prima fila ad assistere allo spettacolo dei giovani studenti, lo ricorda come «l'uomo che ha fatto nascere l'odierna Monsummano».
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