Il Tirreno

Montecatini

Non spaventa il calo di vendite al Comicent

Eugenio Fagnoni

Nonostante la crisi scende di meno del 2 per cento il volume di affari

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 PESCIA. La tradizione è stata rispettata, ma calano dell'1,9% i volumi di vendita al Comicent. Nel mese degli acquisti, che è quello di ottobre, gli scambi sono stati pari a 15 milioni e 925.776 euro, con una flessione in termini monetari pari a 314.877 euro, rispetto allo stesso periodo del 2009. Quindi si può parlare di tenuta del mercato dei fiori di Pescia in un periodo di oggettiva contingenza sfavorevole. Un risultato complessivamente positivo (in presenza dello stato di liquidazione del Consorzio e di gestione commissariale del Comicent che dura ormai da quasi quattro anni) reso possibile dal contributo degli operatori del mercato, in particolare dei floricoltori, che con un notevole sforzo produttivo hanno mantenuto invariati i prezzi all'ingrosso rispetto al 2009, e questo nonostante l'incremento dei costi di produzione e la fine delle facilitazioni sul gasolio.  L'ufficio statistica del Comicent entra nel dettaglio dei prezzi medi ponderati realizzati. I prezzi dei garofani mediterranei sono rimasti invariati, quelli dei crisantemi multiflori sono scesi di 1 centesimo e quelli delle rose di 4 centesimi di euro a fiore. Rispetto al 2009 hanno registrato incrementi di prezzi i gigli asiatici (più 3 centesimi a stelo), i gigli orientali (più 18 centesimi stelo) e le gerbere (più 6 centesimi a fiore).  Nel comparto dei crisantemi si è registrato un incremento di 5 centesimi per il "tipo Turner", e di 7 centesimi per le varietà miste ("ping-pong", "Boris Becker", "Inga", "Eleonora", "Anastasia"), invece è rimasto invariato il prezzo dei "crisantemi spider". Un prezzo più elevato lo hanno ottenuto i "crisantemi Turner", con un aumento di 94 centesimi a pezzo, un risultato che si spiega con il forte calo del prodotto sul mercato, dove sono stati presentati 47.300 steli (16.400 in meno rispetto al 2009).  I floricoltori hanno programmato la produzione sulla base delle tendenze di acquisto e sulle prenotazioni, con un calo in quantità, sul 2009, per i garofani mediterranei, per i crisantemi multiflori, "tipo Turner" e "Spider" per i gigli asiatici e orientali, per tutte le varietà di rose e le gerbere.  Risultati positivi per le rose. Hanno ottenuto un buon riscontro di mercato infatti la "Red Love", la "Red Sensation" e la "Avalance Sorbet".

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