Sicurezza
La nuova viabilità realizzata assieme all'Aci
Il sindaco, rispondendo al Pdl, indica un progetto di traffico il più possibile dissuaso
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il sindaco Giuseppe Bellandi ha risposto alla lunga interrogazione presentata dal Pdl per chiedere lumi sui principali aspetti collegati all'atteso rilancio della città. «Cambiare opinione - ha detto il primo cittadino - è segno di saggezza e responsabilità. Sul traffico, per esempio, siamo tornati indietro perché abbiamo capito che il provvedimento della ztl non stava funzionando. Abbiamo aderito al piano strutturale con pragmatismo, per dare seguito al regolamento urbanistico sul quale stiamo lavorando. Il piano Fuksas è stato abbracciato da tutta la passata amministrazione, dalla Regione e dall'amministratore delle Terme. Su Montecatini il nostro lavoro è intenso e pesantissimo, per garantire i posti di lavoro e offrire al contempo una serie di servizi. Traffico, ztl, aree pedonali, divisione dell'asse commerciale da quello termale: la nostra idea vede una città a traffico il più possibile dissuaso. Una nuova segnaletica, un piano scritto con Aci e una ztl video controllata saranno garanzia di qualità. Montecatini non deve essere deserta ma pronta alla convivenza tra cittadini e turisti. "In media stat virtus": è questo il principio delle decisioni prese sul regolamento di apertura degli esercizi pubblici, senza pretendere il consenso di tutti, facendo tesoro dei suggerimenti del Prefetto e delle forze dell'ordine. Per noi avere adottato importanti scelte amministrative della precedente amministrazione di centrodestra non è motivo di biasimo ma di elogio. Se una scelta è valida, lo è a prescindere da chi la propone». Riccardo Sensi, vice capogruppo Pdl, ha sottolineato che «un traffico dissuaso non è sufficiente per il rilancio e la costruzione della città termale. Occorre il coraggio di fare certe scelte. Oltre alle Leopoldine, il piano Fuksas prevede le piscine alla Salute. Vogliamo rassicurazioni anche su questo. Possiamo far finta che tutto vada bene, ma non è così: la più bella piscina termale del mondo non si concilia con il traffico di viale Verdi». Bellandi ha assicurato che «nessuno ha dimenticato il progetto della Salute, né i parcheggi programmati, a partire da quello della ex Lazzi. In ogni caso il piano Fuksas dovrà essere ridimensionato». Il consiglio si era aperto con un minuto di silenzio sollecitato dal presidente del consiglio Antonio Checcacci per commemorare le vittime dell'Afghanistan e riflettere sull'episodio del tricolore bruciato: «Atti simili vanno stigmatizzati, è stato un oltraggio». G.L.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google