Gioco
Sul palco del Verdi poker di star: Pooh, Ranieri, Nomadi, Pfm
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Il cantante e showman Massimo Ranieri 3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Tornano le magiche atmosfere musicali degli anni'60 e70 con quattro concerti di alto livello al Teatro Verdi. Protagonisti saranno cantanti e gruppi che da allora non hanno mai smesso di incantarci con le loro, sempre interessanti, proposte. Il primo appuntamento da segnare in agenda è per sabato 13 novembre, quando tornerà a Montecatini (dopo i grandi successi già ottenuti nel 2008), Massimo Ranieri con il suo pluripremiato "Canto perché non so cantare... da 40 anni", spettacolo con il quale ha totalizzato più di un milione di spettatori in tre anni e circa cinquecento repliche in un tour interminabile. Il pubblico sarà di nuovo trasportato dalle melodie dei suoi immortali cavalli di battaglia: da Rose rosse a Perdere l'amore (la struggente lirica che valse a Ranieri la vittoria al Festival di Sanremo nel 1988), fino ai grandi successi della canzone napoletana. Con lui sul palco, un'orchestra e un corpo di ballo tutti al femminile. Le coreografie sono di Franco Miseria. Nello spettacolo, scritto con Gualtiero Peirce, lo showman canta, balla e recita, raccontando tappe emozionanti della sua vita. In questo ideale viaggio lo accompagneranno anche il cantante senegalese Badarà Seck e il piccolo Federico Pisano, che interpreterà un amico immaginario che sorprenderà gli spettatori con un numero di tip tap degno di Broadway. Il 7 dicembre sarà la volta di uno dei gruppi cult di ogni generazione, i Nomadi, nel loro quarto tour teatrale che proseguirà per tutta la stagione invernale. La scaletta dei brani sarà un viaggio attraverso le tappe più importanti del corposo e importante repertorio dei Nomadi (oltre 270 canzoni), arricchito dal nuovo album "Racconti raccolti" (che dà anche il titolo alla tournée), in cui la band reinterpreta cover di grandi successi (da Zucchero a Bennato, da Vecchioni a Ligabue) e il brano "Due re senza corona", finora diffuso solo in internet. In più di 40 anni di carriera e in 40 dischi è la prima volta che i Nomadi si cimentano in canzoni e artisti così diversi tra loro. La terza data è quella del 25 febbraio, quando faranno tappa in città i Pooh, con il loro "Dove comincia il sole", tour che prende il nome dal nuovo album del gruppo appena uscito e già in testa in tutte le classifiche. Il concerto vedrà sul palco una formazione inedita: Roby Facchinetti alle tastiere, Dodi Battaglia alla chitarra, Red Canzian al basso, a cui si aggiungono Steve Ferrone alla batteria e due nuovi musicisti alle tastiere e alle chitarre. Il poker di grandi nomi si completa il 16 aprile con la Pfm, che dedica il suo tour teatrale a "La buona novella" (leggendario album di Fabrizio De André che, a quarant'anni dalla pubblicazione, il gruppo ha deciso di rileggere con nuovi arrangiamenti e il contributo di musica inedita scritta appositamente per la versione dell'anniversario), cui affianca un'antologia dei più grandi successi della band (su tutte le celeberrima "Impressioni di settembre"); Info: 0572 78903.
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