Il Tirreno

Montecatini

Ricorso al Tar sui servizi al Pacini

Francesca Maltagliati
L’interno del teatro Pacini
◗
L’interno del teatro Pacini

Esclusa per un punto la cooperativa "Il Delfino" sceglie la via giudiziaria

2 MINUTI DI LETTURA





 PESCIA. La cooperativa "Il Delfino" non ci sta e decide di far ricorso al Tribunale Amministrativo della Toscana. La polemica intorno al teatro Pacini, che si è svolta nei mesi scorsi, è quindi destinata ad alimentarsi nuovamente.  La questione attorno a cui ruota l'intera discussione è la gestione tecnica del teatro stesso, che era stata affidata dal Comune - lo scorso agosto attraverso una gara pubblica - all'associazione culturale "Pinocchio Idee e Progetti".  È stata proprio la vittoria di quest'ultima associazione a suscitare gran parte delle polemiche, ed è proprio a questa decisione che la cooperativa "Il Delfino", che aveva partecipato alla gara, ha deciso di opporsi ricorrendo al tribunale amministrativo. A suo tempo a far discutere fu il fatto che l'associazione "Pinocchio Idee e Progetti" avesse vinto la gara con un solo punto di scarto rispetto alla cooperativa "Il Delfino", nonostante quest'ultima avesse presentato un'offerta economica minore. Inoltre, altro motivo di discussione, era stato il fatto che la cooperativa sosteneva di vantare un'esperienza maggiore nella gestione tecnica del Pacini, avendo già ricoperto tale incarico in passato.  L'assessore alla cultura del Comune di Pescia, Stefano Cirrito, intervenne nella discussione difendendo le scelte dell'amministrazione. «La gestione tecnica del teatro - disse a suo tempo l'assessore - è stata affidata attraverso un bando a cui tutti potevano accedere, con dei criteri di valutazione chiari e trasparenza».  Ma le rassicurazioni dell'assessore sulla totale trasparenza e correttezza della gara evidentemente non sono bastate ed è così arrivato il ricorso al Tar da parte della cooperativa, ricorso con cui viene richiesto l'annullamento della determina con la quale si è deciso l'aggiudicazione definitiva del servizio di gestione tecnico-organizzativa dei servizi del teatro. Quest'ultimi consistono in pratica nell'apertura, chiusura e sorveglianza del teatro, nella gestione della biglietteria, del guardaroba e del servizio di direzione di sala, nella fornitura di tecnici per la manutenzione degli impianti e nell'assicurare la presenza degli addetti antincendio e dei macchinisti necessari.  La cooperativa in particolare contesta alcune presunte violazioni che riguardano, nell'ordine, la non conformità del confezionamento delle offerte presentate, l'illegittimità della motivazione per la mancata assegnazione del punteggio relativo alla gestione dei teatri, l'errato conteggio del progetto di servizio di gestione, la sterilizzazione del punteggio massimo assegnabile all'offerta economica e altre presunte violazioni. Da parte sua la giunta ha deciso di resistere affidandosi all'avvocato Giovanni Giovannelli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze