Sicurezza
Commissione mensa negli asili Un progetto per la nuova media
Giovanna La Porta
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Bambini nella mensa di una scuola per linfanzia 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Proseguono le verifiche della commissione mensa, formata da genitori dei vari plessi delle scuole dell'infanzia e primaria che fanno capo al circolo didattico diretto da Paola Zecchi. La commissione si è nuovamente riunita nei giorni scorsi, per fare il punto della situazione con l'assessore Ennio Rucco e Lilia Bagnoli, funzionaria del settore servizi alla persona. «In generale - raccontano alcune mamme che hanno partecipato all'incontro - è emersa la percezione di un miglioramento del servizio rispetto agli anni precedenti. Qualcuno si lamenta perché non esiste più l'alternativa della pasta in bianco. Ci è stato spiegato che si tratta di un orientamento voluto dai dietisti della Asl 3, che hanno elaborato i menù settimanali. Il principio è che i bimbi devono abituarsi a mangiare tutto, per avere un apporto nutrizionale vario ed equilibrato». La pasta in bianco, insomma, viene preparata soltanto per gli alunni che hanno problemi di intolleranze, allergie e patologie certificate da un medico. Altre lamentele riguardano l'inserimento di piatti come il risotto ai funghi, non adatto alle esigenze e ai gusti dei più piccoli. «Comunque - proseguono le mamme - la qualità è migliorata e, in generale, siamo soddisfatte dei risultati delle rilevazioni che noi stesse andiamo a fare nei vari plessi. Aver assegnato lo sporzionamento a personale specifico anziché alle custodi è, di per sé, un passo avanti». Nel frattempo prosegue la discussione per la costituzione di (almeno) un comprensivo a Montecatini. Rucco, assessore all'istruzione, ha affidato alle due dirigenti Paola Zecchi (circolo didattico) e Graziella Levoni (scuola media) il compito di elaborare un progetto che tenga conto del tessuto del territorio. Vista la normativa regionale, l'accorpamento è ormai improcrastinabile. La nuova scuola media, secondo le direttive ormai approvate dalla giunta, sorgerà nell'area ex Kartos. E, insieme, anche il quartier generale direzionale. «Quanto a nuove scissioni - ha ribadito Rucco - sono profondamente contrario. Meglio andare verso una macrostruttura, che garantisca al territorio un rafforzamento del sistema di istruzione. La città è già divisa, tra nord e sud, su troppi fronti».
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