Sicurezza
Pena di 3 anni e 10 mesi. Su unauto rubata aveva travolto un motociclista
Botte a un vigile urbano: patteggia
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MONTECATINI. Prima travolse un motociclista. Poi fuggì in pieno centro a tutta velocità su un'auto rubata. Quindi stese un vigile urbano che gli chiedeva i documenti. Infine, venne arrestato dai carabinieri. La parabola da gradasso di un albanese di 29 anni si è conclusa in tribunale a Monsummano dove Tudor Popa, domiciliato a Montecatini, ha patteggiato 3 anni e 10 mesi di reclusione. Era accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, ricettazione, guida in stato di ebbrezza e senza patente. L'inseguimento dell'auto in fuga tra via Toti e via Mameli avvenne il 19 settembre scorso. Erano circa le 17 quando la Bmw condotta da Tudor, rubata a Chiesina, mise sotto in via Toti un centauro di 43 anni, residente a Montecatini. Incurante delle condizioni della persona finita a terra, il romeno proseguì la sua corsa e venne fermato da carabinieri e polizia municipale in via Mameli. Quando l'agente, un 28enne residente a Buggiano, gli chiese i documenti, Tudor reagì in modo violento scaraventandolo sull'asfalto e procurandogli lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. E a quel punto venne arrestato e sottoposto all'etilometro da cui risultò un valore di 2,66 g/l. Solo che la patente non gliela poterono ritirare perché non l'aveva mai conseguita. Per concludere la domenica in bellezza i carabinieri scoprirono, attraverso le impronte digitali, che il fermato inizialmente aveva esibito un documento falso: invece di essere un cittadino romeno era un albanese, clandestino, in Italia senza fissa dimora. Non solo. Una volta accertata l'identità saltò fuori anche un'ordinanza di carcerazione per scontare una pena di quattro anni e due mesi di reclusione per ricettazione, furto, lesioni ed evasione. P.B.
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