La manifestazione
Affitti: tornano le famiglie
David Meccoli
Prezzi di poco in rialzo in città dopo anni di mercato quasi fermo
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MONTECATINI. Meno "ballere", più famiglie. Detta così può sembrare un po' riduttiva, e brutale, ma è, in estrema sintesi, l'analisi dell'attuale mercato delle locazioni immobiliari a Montecatini. Un segnale, comunque, abbastanza importante, se è vero che per un certo periodo alcune agenzie specializzate avevano addirittura smesso di trattare le case in affitto in città, visti i ripetuti casi di insolvenza da parte degli affittuari. Per il resto, secondo l'ufficio studi Tecnocasa, il territorio presenta nel primo semestre del 2010 un quadro sostanzialmente stabile (se confrontato con il 2009), con prezzi in lieve aumento a Chiesina e Ponte Buggianese e in calo a Lamporecchio e Larciano. Il mercato immobiliare, dopo anni di impennate, ha vissuto lo scoppio della bolla nel 2008, e dopo oltre un anno in cui i prezzi sono tendenzialmente calati, adesso il periodo appare abbastanza stabile. Questo sia per ciò che riguarda le compravendite (di cui si è parlato sul Tirreno alcuni giorni fa), sia per gli affitti. Se però analizziamo le singole località, notiamo alcuni dati discordanti. Se, infatti, nell'acquisto di una casa le zone più "trendy" risultano essere quelle in grado di offrire immobili terratetto, meglio se in campagna (dove con un piccolo investimento in più si può avere un fabbricato indipendente), chi oggi è alla ricerca di una casa in affitto guarda nuovamente a Montecatini. Dove, di conseguenza, i prezzi sono saliti nella prima metà di quest'anno. Un po' più alte le quotazioni degli affitti anche a Ponte e Chiesina, mentre c'è una diffusa tendenza al ribasso nella Valdinievole est (Lamporecchio, Larciano e Monsummano). «In generale - dice Carmine D'Onofrio, responsabile Tecnocasa Valdinievole - i prezzi si sono allineati in tutti i comuni del territorio. In particolare, Montecatini ha vissuto una fase altalenante: diversi anni fa faceva la differenza e per la gente viverci significava un valore aggiunto. Poi siamo arrivati a un punto in cui molte persone che sono venute a vivere in affitto in città, soprattutto stranieri o single, hanno creato problemi di insolvenza nei pagamenti e, da parte nostra, c'è stato un periodo di riflessione, se non di disinteresse, verso questo mercato. Progressivamente, però, Montecatini è tornata di moda e ora anche le famiglie, che negli anni l'avevano quasi abbandonata, sono di nuovo alla ricerca di un appartamento in affitto. Anzi, dobbiamo registrare anche la tendenza dei single (che in diversi casi si tratta di ballerine) a cercare una sistemazione al di fuori di Montecatini, in particolare a Pieve e un po' meno a Ponte e a Monsummano centro (a Cintolese, invece, resta forte l'interesse delle famiglie provenienti dal sud Italia)». Una spiegazione alla calma quasi piatta sul mercato degli affitti può derivare dalla maggiore capacità di accesso a un mutuo da parte delle famiglie. In altre parole: con i tassi d'interesse al minimo, oggi costa meno fare un mutuo (con l'obiettivo di acquistare una casa) che pagare un affitto. E a Montecatini resta molto florido il mercato delle seconde case (che spesso vengono poi messe in locazione), per l'acquisto delle quali si ricorre quasi sempre a un mutuo. Per molte famiglie il mattone resta l'investimento principe.
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