Il Tirreno

Montecatini

Minaccia di gettarsi dal cavalcavia dell'A11 Salvata e ricoverata

Pietro Barghigiani
A sinistra la donna sulla lettiga mentre viene portata nell’ambulanza
◗
A sinistra la donna sulla lettiga mentre viene portata nell’ambulanza

2 MINUTI DI LETTURA





 CHIESINA. L'hanno vista dall'A11 gli automobilisti di passaggio seduta sul cordolo in cemento oltre il parapetto del cavalcavia.  Era immobile e la posizione in cui era faceva venire i brividi. Voleva tentare il suicidio o manifestare ancora una volta un disagio psichico per il quale è conosciuta da tempo e che l'ha portata anche ad essere seguita dai servizi sociali, la donna, albanese, di circa 40 anni che intorno alle 14,30 ha movimentato forze dell'ordine e soccorritori.  L'hanno salvata e ricoverata all'ospedale.  Guardava di sotto con uno sguardo da ipnotizzata persa nel suo mondo che ieri l'ha condotta ad un passo dalla morte. Si era anche tolta le pantofole dopo aver scavalcato la ringhiera di protezione ed essere seduta appoggiando la schiena al parapetto.  Dalla segnalazione alla polizia stradale è partito il protocollo di salvataggio. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l'automedica e un'ambulanza della Misericordia di Uzzano sul cavalcavia, mentre una della Misericordia di Pieve si è fermata sotto, sulla carreggiata.  Per qualche minuto il traffico sull'A11 in direzione mare è stato bloccato dalla polizia stradale, poi riaperto in una corsia e, infine, liberato quando l'emergenza era finita.  Sotto il cavalcavia, il cui accesso è stato interrotto dalla polizia municipale di Chiesina, i vigili del fuoco avevano anche allestito un maxi-materasso, di quelli per attutire le cadute, che non è servito.  I carabinieri di Ponte Buggianese si sono avvicinati alla donna e l'hanno alle spalle assicurandosi che non scivolasse. L'hanno tenuta ferma per tutto il tempo impiegato dai vigili del fuoco a tagliare con le cesoie la rete del parapetto. Farla rientrare con un secondo scavalco sarebbe stato troppo pericoloso. Una volta aperto il varco la quarantenne è stata trascinata sulla carreggiata e soccorsa da volontari e personale dell'automedica.  Sistemata sulla lettiga è stata ricoverata al Cosma e Damiano. Quello di ieri pomeriggio è l'ennesimo tentativo di suicidio della donna conosciuta a Chiesina per i suoi problemi psichici e le stravaganze cui ha abituato i compaesani. Un'esistenza problematica che si trascina da anni. Ieri è stato lanciato l'ennesimo messaggio di disagio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa