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Montecatini

Il ricorso contro Acque Toscane è stato presentato in ritardo

Il ricorso contro Acque Toscane è stato presentato in ritardo

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MONTECATINI. E' stato presentato in ritardo il ricorso contro Acque Toscane Spa da parte di Confesercenti. E' quanto sostiene la società che, in una nota, spiega di aver preso atto «lo scorso lunedì del ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Toscana contro la delibera del Comune di Montecatini per la modifica del contratto di concessione del servizio idrico».  Tandem. La società ritiene che «le motivazioni addotte per tale ricorso siano prive di fondamento e le informazioni diffuse a mezzo stampa gravemente lesive dell'immagine dell'azienda e della amministrazione comunale, che è l'unico regolatore del servizio in base alle disposizioni di legge vigenti. Nonostante la società ritenga il ricorso non regolare nei termini presentati, provvederà comunque a rispondere anche nel merito dei quesiti posti per togliere ogni dubbio sulla legittimità a proseguire la concessione. Ogni azione sarà sempre presa in accordo con l'amministrazione comunale, come sempre è stato fatto».  La società tiene anche a precisare che la volontà di portare a termine il contratto di concessione è stata presa «per onorare gli impegni sottoscritti con l'amministrazione, nell'interesse della collettività nel suo complesso e non soltanto di una categoria».  Investimenti. Il concessionario assicura di essere impegnato "sin dal 1989 in un importante piano di investimenti che ha permesso l'ammodernamento del sistema idrico comunale. Abbiamo già realizzato investimenti per 7,5 milioni di euro dei quali, contrariamente a quanto comparso in alcuni articoli di stampa, 6,7 milioni di euro sono stati già collaudati e sottoposti a verifica tecnico-amministrativa da parte dell'amministrazione comunale. La restante parte è stata collaudata e sarà sottoposta a verifica tecnico amministrativa nel 2011 in accordo alle disposizioni del contratto di concessione».  In futuro. Nel periodo che va dal 2010 al 2019 è inoltre prevista la realizzazione di altri 5,25 milioni di euro di interventi da finanziare tramite la tariffa del servizio. Tra gli interventi previsti nei prossimi mesi sono da citare la realizzazione di un nuovo pozzo e la riabilitazione di alcuni già esistenti ma non più produttivi; il rinnovo delle condotte e del parco contatori con la possibilità di introdurre il servizio di telelettura per alcune utenze; la riabilitazione della linea fanghi dell'impianto di potabilizzazione di Vico. Oltre ad una serie di interventi di manutenzione straordinaria per garantire la continuità del servizio.  Minimo garantito. Acque Toscane precisa inoltre che «per garantire il finanziamento e la realizzazione degli interventi, così come previsto dalla convenzione regionale e richiesto dagli istituti finanziatori, è stata introdotta nel contratto di concessione nel 2005 la clausola di salvaguardia dal rischio di variazione del volume di acqua fatturato». In altre parole, i cittadini pagano in base a una previsione di consumo e non al consumo effettivo.  «Gli investimenti nel sistema idrico - prosegue - sono necessari, come riconosciuto dalle stesse categorie nel 2003, quando a fronte di una siccità eccezionale e cnsiderata come calamità naturale dalle competenti autorità, tutti chiedevano interventi all'amministrazione ed al gestore, senza indicare le modalità di finanziamento».  Chi fa che cosa. Per Acque Toscane, l'amministrazione in base alle leggi vigenti non può finanziare direttamente il servizio idrico e «la legge 36/94 ha stabilito che tutti i costi operativi e quelli di investimento debbano essere coperti dalla tariffa del servizio idrico. L'amministrazione pubblica può intervenire con i contributi della Regione Toscana, così come già è avvenuto nel passato grazie all'intervento di Acque Toscane. L'articolazione tariffaria è competenza unica della giunta. Evidentemente la società non intende intervenire sull'articolazione tariffaria che è competenza unica dell'amministrazione. La realizzazione ed il finanziamento di piani di investimento di questo tipo è una operazione di ingegneria finanziaria complessa, che noi intendiamo portare a termine, nonostante tutto ed anche al di là dei nostri stessi interessi, per il rispetto che abbiamo del nostro cliente e in accordo alle disposizioni di legge».

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