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Franceschi e Ricciarelli con la Lega

Francesca Maltagliati
Franceschi e Ricciarelli con la Lega

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PESCIA. La maggioranza si tinge di verde. Escono dal partito e dal gruppo consiliare del Pdl, per aderire alla Lega Nord, Oliviero Franceschi, presidente del consiglio comunale e, fino a ieri, segretario comunale del partito, e Alessandro Ricciarelli, consigliere comunale. L'annuncio è stato dato ieri in una conferenza stampa alla quale erano presenti, oltre ai due diretti interessati, tutti i vertici locali del partito fondato da Bossi: Claudio Morganti, europarlamentare e segretario regionale, Antonio Gambetta Vianna, consigliere regionale, Manuel Vescovi, commissario provinciale, e Fabrizio Bonelli segretario della sezione di Borgo a Buggiano, Pescia, Chiesina e Ponte. Accanto ai rappresentanti della Lega, anche vari esponenti del Pdl in consiglio e rappresentati della giunta comunale, come a voler rappresentare il sostegno della maggioranza a tale decisione.  «Oggi - dice Oliviero Franceschi - si corona una collaborazione e un'amicizia che va avanti da tempo. L'ingresso della Lega in Comune potrà dare a questa amministrazione l'impulso di persone convinte, decise e che lavorano».  Il cambiamento fa pensare a problemi interni al Pdl o alla stessa maggioranza, problemi che però vengono negati, indicando come motivazioni di questo passaggio la maggiore attenzione alle politiche territoriali che caratterizza la Lega.  «Ultimamente - continua Franceschi - l'amministrazione è concentrata troppo sulle emergenze. C'è bisogno di qualcuno che spinga per portar avanti le politiche di sviluppo del territorio. Questo però non significa che il nostro appoggio alla maggioranza venga meno, anzi, resterà forte e convinto». Ieri Franceschi si è dimesso da segretario del partito. Al suo posto assumerà la carica Marco Ardis, fino ad oggi vice. Giovedì sera, invece, durante la seduta del consiglio, Franceschi e Ricciarelli ufficializzeranno la loro uscita dal gruppo del Pdl per aderire, come previsto dal regolamento, al gruppo misto che prenderà il nome Lega Nord. Di questa nuova formazione il capogruppo sarà Ricciarelli. In seguito verrà fatta richiesta di modifica del regolamento stesso per permettere la formazione del gruppo politico. Ma come prenderanno la novità gli elettori che, dopo aver votato i due come rappresentanti del Pdl, si ritroveranno due leghisti in consiglio? A rispondere a questa domanda ci pensa Antonio Gambetta: «A livello locale il consenso è più personale che politico. Oliviero ha ricevuto il numero maggiore di preferenze. È quindi evidente il grande consenso che ha questa persona».  Pochi per ora i commenti del Pdl. «Si tratta di assetti di maggioranza - dice Ardis - che variano, ma che non credo influenzeranno gli equilibri. Anzi potrebbero rafforzare la dialettica».

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