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ALLACCADEMIA NAVALE
L'alberghiero sbarca a Livorno Istruzioni per evitare l'obesità
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MONTECATINI. L'istituto alberghiero Martini e l'Asl 3 di Pistoia sbarcano all'Accademia Navale di Livorno. Nell'ambito di un convegno organizzato per oggi, in Accademia, dal titolo "Obesità: approccio plurispecialistico. Istituzione di un ambulatorio multidisciplinare per il controllo del peso corporeo". Sono stati invitati come relatori anche il preside del Martini, Adelmo Pagni (nella foto) e il direttore generale Asl, Alessandro Scarafuggi. L'iniziativa è stata presentata all'Accademia dall'ammiraglio Rosati e dalla dottoressa Lucia Rappelli. L'approccio dell'Accademia al problema dell'obesità e del tutto innovativo. L'intervento, infatti, viene portato avanti da una équipe multidisciplinare di esperti, che collaborano nell'ambulatorio sia per la cura dei disturbi che per la prevenzione. «Siamo antesignani in questo ambito - ha detto la dottoressa Rappelli - il nostro è un progetto pilota. È la prima volta che una accademia intraprende un simile percorso». L'istituto alberghiero Martini è da tempo impegnato in stretta sinergia con Asl 3 e le associazioni dei consumatori nell'attivazione di laboratori di sperimentazione e corsi di formazione per qualificare gli operatori turistici e della ristorazione sull'alimentazione per le patologie. Tutto rientra nel progetto sugli "Stili di vita". A questo scopo, l'istituto Martini ha anche siglato un accordo con la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Pisa. «L'accademia navale - ha commentato Scarafuggi - ospita persone per lunghi periodi, ed è pertanto un luogo che può educare ad abitudini alimentari corrette. Si tratta di una istituzione che ben rientra nel progetto che l'azienda sanitaria di Pistoia ha sostenuto e sicuramente il convegno potrà essere uno spunto per future collaborazioni». Il dirigente scolastico Pagni ha posto l'accento sulla necessità di promuovere una «sensibilità e capacità nella preparazione e nel servizio di menu che siano sostenibili per la patologia dell'individuo e, al tempo stesso, appetitosi».
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