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Montecatini

«Invalidi, sosta selvaggia»

L’area di sosta davanti al pronto soccorso
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L’area di sosta davanti al pronto soccorso

Proteste per gli spazi occupati all'ospedale

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PESCIA. Sulla carta dovrebbe servire ad agevolare l'accesso all'ospedale a chi si sposta in carrozzina.  In realtà trovare posto nell'area riservata al parcheggio di chi trasporta invalidi resta una pia illusione.  Ieri mattina l'ennesimo episodio di sosta selvaggia ha indignato Lara Mazzei, di Pieve a Nievole, una mamma in cazzorrella e una frequentazione assidua con l'ospedale Cosma e Damiano.  «Ho chiesto alla guardia di giurata e al portiere del pronto soccorso di intervenire magari chiamando i vigili urbani - afferma la donna -. Entrambi mi hanno risposto che non è di loro competenza fare simili interventi e neppure quello di telefonare alla polizia municipale».  Ma quello che più ha fatto alterare Lara Mazzei è l'assuefazione a uno stato di cose che ormai è diventato la regola.  «Mi hanno risposto che è normale trovare i posti dedicati agli invalidi occupati da altri - sbotta -. Sono quasi tre anni che porto mia madre in ospedale. Si sposta in carrozzella e non sono mai riuscita a parcheggiare dove mi spetterebbe di diritto. Sono costretta a fare scendere la mia mamma davanti al pronto soccorso e allontanarmi, lasciandola sola, per trovare parcheggio. Ogni volta devo fare così oppure farmi accompagnare da altri che badano a mia madre mentre posteggio la macchina. Sarei curiosa di sapere cosa ne pensa la direzione dell'Asl di questa situazione veramente insopportabile».

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