La manifestazione
Bancarotta, il gip non convalida i tre arresti
Libero l'imprenditore Riccioni: «Nessuna insolvenza, l'attività va avanti»
1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Non sono stati convalidati dal gip Alessandro Buzzegoli i tre fermi di polizia giudiziaria effettuati dalla Guardia di Finanza per bancarotta nei confronti dell'imprenditore edile Vieri Riccioni, 59 anni, della compagna Michela Maraviglia di 47 e della figlia della donna, Martina Nerli, 29 anni, tutti residenti a Montecatini e assistiti dall'avvocato Claudio Casciani. Il legale ha convinto il gip dell'inesistenza del pericolo di fuga dei tre. Un timore per il quale, al contrario, le Fiamme Gialle avevano eseguito il fermo di polizia giudiziaria. È stato dimostrato che i tre non erano spariti dalla circolazione. Anzi, Riccioni era da poco rientrato da Santo Domingo per un breve viaggio di affari e, quindi, l'opportunità per allontanarsi l'aveva avuta senza approfittarne. «La società Buggiano Srl non è insolvente - spiega Riccioni - ed è perfettamente in regola. Nonostante questo spiacevole episodio l'attività edilizia prosegue senza problemi e non risentirà assolutamente di quanto mi è accaduto». È un aspetto sottolineato dalla difesa quello secondo il quale non ci sono situazioni di insolvenza accertate dal tribunale neanche per una delle molteplici società controllate da Riccioni. Elementi che il gip ha ritenuto sufficienti per non convalidare il fermo escludendo l'esigenza di disporre misure cautelari nei confronti delle tre persone fermate nei giorni scorsi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
