Il Tirreno

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Gambetta Vianna (Lega) sollecita l’amministrazione Rossi a sostenere il florovivaismo

«La Regione si muova contro le accise»

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 PESCIA. Si torna a parlare di gasolio e di accise in consglio regionale. La Lega Nord Toscana ha infatti protocollato una mozione per chiedere una drastica riduzione o, meglio, la totale esenzione, delle accise sul gasolio per gli agricoltori. Una mozione che però, si sottolida mesi giace agli atti.  «La nostra mozione - dice il capogruppo Antonio Gambetta Vianna - va nella direzione auspicata dai florovivaisti. In una situazione di tale emergenza, coi floricoltori che quest'anno non saranno in condizione di riscaldare le serre, non capisco perché questo atto non debba ancora essere discusso dal consiglio. In Toscana sono sempre più a rischio centinaia di serre a causa del "caro gasolio", che sta avendo conseguenze drammatiche per il settore agricolo. Le associazioni degli agricoltori hanno evidenziato che in poco meno di quattro mesi il prezzo del carburante agricolo è cresciuto del 20%, perché non è stata ripristinata l'accisa zero. Molte aziende floricole e orticole sono in ginocchio per la crisi e, con questo salasso, rischiano di chiudere definitivamente. Purtroppo, con la Finanziaria, ancora non è stato possibile reintrodurre il "bonus gasolio", ma non è giusto che gli agricoltori e le loro famiglie ci rimettano e non dormano sonni tranquilli perché non sanno se arriveranno alla fine del mese».  «Le associazioni e gli imprenditori di settore - prosegue Gambetta Vianna - sono molto preoccupati e, infatti, centinaia di serricoltori toscani sono costretti a sostenere costi produttivi che non hanno pari nell'Unione Europea, e che minano addirittura l'esistenza delle imprese. Il forte incremento dei consumi di carburanti - spiega l'esponente della Lega Nord - è dovuto anche al clima. Infatti, le basse temperature costringono gli agricoltori a riscaldare maggiormente le proprie strutture. Perciò, i costi del gasolio, i suoi continui rincari, i costi dei fattori produttivi, contributivi e burocratici stanno distruggendo il settore agricolo».  «La mozione che presentai a fine giugno - conclude l'esponente della Lega - chiede al presidente Rossi e alla sua giunta di sollecitare, con un'apposita Legge Regionale, rapidi interventi per la pronta reintroduzione del "bonus gasolio" per le imprese agricole. Gli imprenditori agricoli devono essere adeguatamente sostenuti per avere l'esenzione dell'accisa sul gasolio. Questo è un punto fondamentale per la competitività delle imprese toscane e italiane che si devono confrontare sul mercato con partner della Ue, per i quali i costi dell'energia sono inferiori. Ma la giunta deve anche spingere affinché quei provvedimenti legislativi che sono fermi al Senato siano al più presto emanati, per il bene e per la sopravvivenza del settore florovivaistico toscano e italiano».

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