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In giro in bicicletta per la città: pronto il progetto di "sharing" ma serviranno 600mila euro
David Meccoli
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Postazione di bike sharing in una città dove il servizio è già iniziato Sessanta mezzi a disposizione suddivisi in quindici postazioni Pensiline con pannelli solari per le ricariche automatiche
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MONTECATINI. Anche la nostra città avrà un bike sharing (probabilmente già a partire dall'estate 2011). La giunta ha infatti approvato il progetto preliminare per la realizzazione del servizio (denominato "Montecatininbici") con biciclette a pedalata assistita. Il progetto è stato trasmesso al Ministero dell'ambiente per l'ammissione al co-finanziamento nell'ambito del bando "Bike sharing e fonti rinnovabili". L'investimento totale previsto è di 600mila euro, 200mila dei quali provenienti da finanziamenti interni con oneri di urbanizzazione. Sessanta i mezzi a disposizione di turisti e cittadini e 15 postazioni di prelievo e riconsegna. Webcam e pensiline. "Montecatininbici" prevede la fornitura e posa in opera di 32 pensiline in struttura portante e di supporto in acciaio, con copertura in policarbonato per 14 postazioni e 3 pensiline in pannelli fotovoltaici cristallini ad alta resistenza per una postazione (quella di viale Leonardo Da Vinci). Le complessive 15 postazioni saranno dotate di webcam, totem digitale e rastrelliera contenente ciascuna 5 alloggiamenti per biciclette a pedalata assistita. Le 15 postazioni. Saranno dislocate nelle aree prospicienti le due stazioni ferroviarie, nel villaggio termale e nell'immediata periferia. In particolare: in viale Tamerici, piazzale 24 Maggio, piazza Italia, piazza Gramsci, viale Puccini, viale Leonardo Da Vinci, viale Fedeli, viale Marconi, via San Marco, piazza del Popolo, piazza D'Azeglio, piazzale Scalabrino, corso Roma, via della Salute e viale 4 Novembre. Funzionamento. Attraverso l'utilizzo di una tessera elettronica si potrà prelevare una delle 60 biciclette in una qualunque delle 15 postazioni e riconsegnarla ovunque trovi un cicloposteggio libero, anche in un luogo diverso da quello di origine. La modalità di prelievo e deposito della bicicletta si baserà sull'utilizzo di una tessera elettronica, con la quale si potrà prelevare un veicolo avvicinando la card agli appositi totem ubicati in corrispondenza di ciascuna postazione. La bicicletta sarà assicurata al cicloposteggio attraverso un'elettroserratura, attivabile dalla tessera elettronica. Nel totem verrà visualizzata la cartografia del territorio con l'indicazione delle stazioni di bike sharing. Le informazioni sul servizio saranno in italiano, inglese e spagnolo. Ricarica verde. Grazie alle pensiline con coperture in pannelli fotovoltaici, la colonnina cicloposteggio disporrà del sistema di ricarica degli accumulatori della bicicletta. In questo modo, quando il mezzo verrà depositato in una postazione, il processo di ricarica inizierà automaticamente, senza che l'utente debba effettuale alcuna operazione, come per esempio l'inserimento di prese. Spostamenti veloci. «L'utente - si legge in una nota del Comune - potrà adoperare il mezzo solo per il periodo di effettiva necessità, utilizzando la bicicletta in modo analogo all'automobile, non inquinando l'aria e contribuendo alla diffusione di una logica di spostamento che, specie nei brevi tragitti, è dimostrato essere più rapida ed efficace».
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