Italia
Fornitore di cocaina in manette
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Carabinieri in azione Operazione antidroga in Sicilia: un arresto anche in Valdinievole
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BUGGIANO. Le manette sono scattate ieri mattina per Antonino Sanfilippo, 49 anni di Catania, uno degli 8 arrestati nell'operazione "Granfonte". Operazione antidroga condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta. I carabinieri del nucleo radiomobile di Montecatini e della stazione di Buggiano lo hanno individuato e arrestato in Valdinievole. Dopo un appostamento mirato l'uomo è stato individuato in un appartamento al confine tra Margine Coperta e Borgo a Buggiano, dove si si trovava in compagnia della convivente e di un conoscente (che risultano estranei all'indagine). Il suo arresto è stato il frutto di un perfetto lavoro di coordinamento avviato, fin dalle prime ore della mattina, tra la compagnia di Enna e quella di Montecatini. Lo scambio informativo tra i reparti e una serie di accertamenti sul territorio hanno consentito ai militari di individuare l'abitazione in cui si trovava. I carabinieri sono così intervenuti per arrestare l'uomo, che non ha opposto alcuna resistenza e che ora si trova in carcere a Pistoia. L'uomo è accusato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, e di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti. Gli arresti, ordinati dal Gip del tribunale di Catania, sono arrivati al termine di un'indagine iniziata nel marzo del 2007 (e che nel frattempo hanno portato al sequestro di notevoli quantità di droga e di diverso genere) sullo spaccio di droga nella provincia di Enna. Le investigazioni avrebbero documentato l'esistenza di una vera e propria associazione criminale. Il ruolo Antonino Sanfilippo sarebbe stato quello di "fornitore". Il gruppo, infatti, secondo la ricostruzione si approvvigionava di stupefacenti a Catania, prevalentemente dallo stesso Sanfilippo, con cui, visti i fiorenti affari e l'assidua frequentazione, sarebbe nato un rapporto fiduciario, al punto che l'uomo più volte avrebbe ceduto la cocaina a credito, o facendosi dare in cambio assegni postdatati. Inoltre Sanfilippo avrebbe anche effettuato consegne a domicilio, portando lo stupefacente fino al paese di Leonforte, in provincia di Enna, baricentro dell'attività criminale. Con Sanfilippo sono state arrestate - tra Sicilia e Liguria - altre sette persone: Roberto Mingari Favvento, 31 anni, ufficialmente disoccupato, e Gianfranco Marsiglione, 34 anni, fabbro, entrambi di Leonforte. Queste sono considerate dagli investigatori le due figure predominanti dell'associazione criminali. In carcere sono poi finiti anche Angelo Monsù, operaio di 40 anni, sempre di Leonforte; Pierangelo Buono, 27 anni, impiegato, pure lui di Leonforte; Salvatore Scuderi, artigiano 38enne, di Balpasso in provincia di Catania; Roberto La Delfa, 27 anni, studente di Leonforte ma domiciliato a Genova e, infine, Rossella Ferragosto, 23 anni, anche lei di Leonforte, e convivente di Roberto Mingari.
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