Toscana
Macchina in panne nel sottopasso, automobilista fa causa al Comune
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Il giudice di pace non gli ha dato ragione. E allora lui, automobilista che si ritiene danneggiato anche a livello fisico dall'"alta marea" al sottopasso dell'ippodromo, ha fatto ricorso in tribunale contro il Comune.
L'auto era finita in panne a causa dell'acqua alta che ogni volta si forma nel sottopasso via Da Vinci. Il conducente era sceso per spingere la macchina, una Bmw 320, in un posto più sicuro. Ma nello spostamento, secondo quanto riportato nel ricorso al giudice di pace, si era fatto male. Di qui la richiesta danni presentata al Comune per «lesioni da sforzo».
L'episodio avvenne il 31 agosto 2008. Era una giornata di pioggia torrenziale e, come spesso accade in quel tratto di strada, in pochi minuti il sottopasso mostrò tutta la sua vulnerabilità trasformandosi in una pozzanghera ingannevole. All'uomo, nella causa davanti al giudice di pace, si era unita anche la moglie come intestataria della Bmw.
Lei aveva citato l'ente per i danni nell'abitacolo, lui per lo sforzo degenerato in lesione durante la spinta della macchina. Ma il giudice di pace ha respinto il ricorso dell'automobilista e ha compensato le spese legali. La sentenza non è stata accettata dall'uomo che l'ha impugnata davanti al tribunale.
L'auto era finita in panne a causa dell'acqua alta che ogni volta si forma nel sottopasso via Da Vinci. Il conducente era sceso per spingere la macchina, una Bmw 320, in un posto più sicuro. Ma nello spostamento, secondo quanto riportato nel ricorso al giudice di pace, si era fatto male. Di qui la richiesta danni presentata al Comune per «lesioni da sforzo».
L'episodio avvenne il 31 agosto 2008. Era una giornata di pioggia torrenziale e, come spesso accade in quel tratto di strada, in pochi minuti il sottopasso mostrò tutta la sua vulnerabilità trasformandosi in una pozzanghera ingannevole. All'uomo, nella causa davanti al giudice di pace, si era unita anche la moglie come intestataria della Bmw.
Lei aveva citato l'ente per i danni nell'abitacolo, lui per lo sforzo degenerato in lesione durante la spinta della macchina. Ma il giudice di pace ha respinto il ricorso dell'automobilista e ha compensato le spese legali. La sentenza non è stata accettata dall'uomo che l'ha impugnata davanti al tribunale.
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