Attenzione
Per l’Idv la promozione del territorio passa dal superamento dei campanilismi
«Un marchio unico per la Valdinievole»
Luca Signorini
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MONSUMMANO. Una città della Valdinievole. Basta con i campanilismi, serve un solo marchio da esportare. Un effige che comprenda, insieme, termalismo, turismo sportivo, naturalismo, padule di Fucecchio. Ecco l'idea che esce da "Politica e territorio", il convegno organizzato dall'Italia dei Valori provinciale.
A suggellare il patto c'erano alcuni sindaci (Rinaldo Vanni per Monsummano, Antonio Pappalardo per Larciano e Pier Luigi Galligani per Ponte), l'assessore regionale Cristina Scaletti e il vicecapogruppo Idv alla Camera, Fabio Evangelisti. L'organizzatore era Simone Malucchi, capogruppo Idv a Pistoia. «Qui si pongono le basi di un percorso che deve essere portato avanti da tutti i soggetti», ha esordito Malucchi. Sul tavolo i tesori della Valdinievole: Padule, Montalbano, Terme. Più i grandi pregi culturali e architettonici.
«Qui ci sono alcuni problemi, ma anche grandissime potenzialità - ha commentato Evangelisti - pochi sono i luoghi che offrono servizi, luoghi e come la Valdinievole. Un territorio che aveva una vasta fama ma che ora soffre di un appannamento. E se prima bastava governare in qualche modo, ora serve un cambio di passo. Per l'Idv il punto qualificante è rivitalizzare e rilanciare il turismo e il commercio, non dobbiamo andare dietro alla speculazione edilizia, dobbiamo puntare alla green economy».
«Credo sia necessario porre attenzione su zone che, se contestualizzate in altre parti d'Europa, avrebbero un valore straordinario - ha detto la Scaletti - noi le sottostimiamo. Dobbiamo puntare sull'identità del territorio».
A suggellare il patto c'erano alcuni sindaci (Rinaldo Vanni per Monsummano, Antonio Pappalardo per Larciano e Pier Luigi Galligani per Ponte), l'assessore regionale Cristina Scaletti e il vicecapogruppo Idv alla Camera, Fabio Evangelisti. L'organizzatore era Simone Malucchi, capogruppo Idv a Pistoia. «Qui si pongono le basi di un percorso che deve essere portato avanti da tutti i soggetti», ha esordito Malucchi. Sul tavolo i tesori della Valdinievole: Padule, Montalbano, Terme. Più i grandi pregi culturali e architettonici.
«Qui ci sono alcuni problemi, ma anche grandissime potenzialità - ha commentato Evangelisti - pochi sono i luoghi che offrono servizi, luoghi e come la Valdinievole. Un territorio che aveva una vasta fama ma che ora soffre di un appannamento. E se prima bastava governare in qualche modo, ora serve un cambio di passo. Per l'Idv il punto qualificante è rivitalizzare e rilanciare il turismo e il commercio, non dobbiamo andare dietro alla speculazione edilizia, dobbiamo puntare alla green economy».
«Credo sia necessario porre attenzione su zone che, se contestualizzate in altre parti d'Europa, avrebbero un valore straordinario - ha detto la Scaletti - noi le sottostimiamo. Dobbiamo puntare sull'identità del territorio».
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