Sicurezza
Il piano della Provincia prevedeva la divisione dell’istituto monsummanese dal Salutati per riunirlo con quello di Pescia
Scissioni delle scuole da rinviare di un anno
Giovanna La Porta
E' l'orientamento emerso dalla conferenza di zona che chiede subito il nuovo indirizzo al liceo
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MONTECATINI. Una deroga di un anno per l'autonomia dell'istituto Marchi. E' quanto emerso dalla conferenza zonale che si è svolta venerdì pomeriggio a Ponte Buggianese presieduta dal sindaco Pierluigi Galligani. Dopo un lungo confronto tra amministratori e rappresentanti scolastici, l'assemblea ha redatto una proposta indirizzata all'assessore provinciale Paolo Magnanensi. Magnanensi, nell'ultima conferenza, aveva illustrato l'ipotesi per la razionalizzazione degli istituti superiori della Valdinievole, da attuare a partire dall'anno scolastico 2010/2011. Piano finalizzato a salvare due scuole sottodimensionate per numero di alunni: l'agrario Anzilotti e il Marchi di Pescia. Per il primo è già pronta una deroga, sostenuta da ragioni riconducibili all'autonomia dell'istituto sia sul fronte didattico che su quello aziendale. Una scelta sulla quale nessuno ha avuto niente da eccepire. Posizioni contrastanti sono invece emerse sul futuro del Forti. Il piano provinciale prevede la scissione dal liceo Salutati e l'accorpamento con il commerciale Marchi. Orientamento respinto dai due collegi dei docenti del turistico e dello scientifico, dal consiglio di istituto e dall'assessore all'istruzione Ennio Rucco. Che, in conferenza zonale, ha nuovamente sostenuto le ragioni del dissenso. Unico ad appoggiarlo, Riccardo Monti, dirigente del comprensivo di Borgo e reggente del Sismondi, rappresentante dei presidi della Valdinievole. Il resto dell'assemblea si è mostrato favorevole alla proposta della Provincia, che da un anno lavora per sciogliere i nodi dell'ottimizzazione imposta dalla normativa regionale e dal riordino Gelmini. Anche il comune di Monsummano, che in altre sedi aveva espresso perplessità, ha aggiustato il tiro. La riunione, insomma, si è conclusa con un compromesso: la richiesta a Magnanensi di temporeggiare, per un anno scolastico, in attesa di verificare i risultati dell'introduzione al Salutati del nuovo indirizzo di scienze umane con opzione economico sociale. E di attendere eventuali aggiustamenti della riforma.
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