Il Tirreno

Montecatini

La rete servirà ad alimentare le utenze domestiche ma anche le serre alle prese con il caro gasolio

Festa a Veneri per l'arrivo del gas metano

Francesca Maltagliati
La fiamma a salutare l’arrivo del metano
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La fiamma a salutare l’arrivo del metano

Inaugurato con una fiamma l'impianto realizzato da Comune e Toscana Energia

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 VENERI. Attorno ad una fiamma allungata verso il cielo si è svolta, venerdì sera la cerimonia di inaugurazione, della nuova rete gas metano nella frazione di Veneri. Un modo "fiammeggiante" di festeggiare l'attivazione di un servizio che è entrato a far parte della tradizione di Toscana Energia, la società a partecipazione pubblica (dell'azionariato fa parte anche il Comune di Pescia) che si occupa della fornitura del gas metano in gran parte della Regione.  La cerimonia si è svolta nel piazzale antistante l'ex asilo della parrocchia di Veneri, e ha coinvolto molti cittadini, oltre alle autorità civili, religiose e militari della città. Ad accompagnare i festeggiamenti anche le esibizioni della banda "Gialdini" e dei musici e degli sbandieratori del Rione San Michele.  Una festa motivata, dal momento che quella fiamma rappresenta una risposta concreta al caro gasolio, che sta economicamente "uccidendo" molti vivaisti.  «Questo è un giorno importante - ha detto ai presenti il sindaco di Pescia Roberta Marchi - perché da oggi anche le serre e le aziende agricole di questa zona potranno usufruire di questo importante servizio».  «Quest'intervento - ha spiegato il presidente di Toscana Energia, Lorenzo Becattini - è stato reso possibile grazie alla volontà comune di fornire al cittadino un servizio reale e completo. La nostra azienda gestisce le reti gas di 106 comuni toscani, una delle realtà più grandi del settore in Italia».  Il presidente Becattini ha inoltre annunciato la volontà di stringere nuovi accordi con Pescia per migliorare e aumentare i servizi offerti, puntando anche sulle energie rinnovabili. I lavori inaugurati venerdì fanno parte dell'ultimo stralcio (il terzo lotto) di un progetto molto più grande, che risale al 2001, anno in cui fu siglato il "Patto territoriale per il Florovivaismo della Valle del Pescia" fra Toscana Energia e i Comuni di Pescia, Ponte Buggianese, Uzzano e Chiesina Uzzanese. L'accordo prevedeva l'estensione della rete del gas naturale nel territorio dei quattro comuni. Costo totale degli interventi: circa 3 milioni di euro finanziati da Cipe, Regione Toscana, Toscana Energia, Provincia di Pistoia e Comuni coinvolti.  Il progetto fu suddiviso in tre lotti, l'ultimo dei quali comprendeva proprio la rete gas di Veneri, i cui lavori iniziati durante la passata amministrazione, si sono conclusi oggi. Grazie a questi interventi potranno usufruire del gas metano, quindi di energia pulita a basso costo, tutte quelle aziende agricole e le serre che si trovano a Veneri, oltre naturalmente alle abitazioni.

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