Toscana
Sakineh deve essere salvata Non ci sono prove o testi a suo carico
Partito Democratico Montecatini
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Il Partito Democratico di Montecatini lancia un appello alle supreme autorità religiose iraniane, gli Ayatollah, perché intervengano presso la Corte di Giustizia dell'Azerbaijan per liberare Sakineh. Questo è il testo dell'appello: «Sakineh è stata costretta a confessare sotto pesanti torture e le ammissioni che ha fatto le ha poi ritrattate al processo. Non esistono prove a suo carico, né testimoni che confermano il reato. In seguito alle pressioni internazionali la Corte che l'ha processata ha dichiarato di averla condannata a morte per lapidazione per l'omicidio del marito mentre dagli atti processuali risulta che l'unico capo d'imputazione è solo l'adulterio. Il processo per l'assassinio del marito era stato fatto da un'altra Corte e chiuso nel 2006 senza che sia stata condannata a morte. Fare riferimento ad un processo che si è già concluso con un'assoluzione, appare un tentativo di distrarre la pubblica opinione dalla sentenza di lapidazione per adulterio. Ricordiamo che Sakineh è da lungo tempo in prigione ed è stata assoggettata ad aspre e crudeli punizioni. Vi chiediamo di intervenire su Eastern Azerbaijan judiciary per liberare questa donna».
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