Trasporti
RAPPRESENTANZA
Andrea Gabbani consigliere comunale Pdl
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RAPPRESENTANZA Ingrosso e Magrini delegate ai congressi per il Sel Al termine del congresso provinciale per la costituzione del Partito di Sinistra Ecologia Libertà (Sel) svoltosi al circolo Arci di Bonelle nei giorni 8 e 9 ottobre, il Comitato della Valdinievole di Sel comunica con soddisfazione l'elezione a delegate di Rosanna Magrini ed Elsa Ingrosso rispettivamente al congresso nazionale e a quello regionale. Questa affermazione promuove due donne che in questi anni si sono particolarmente distinte nel processo di formazione del nostro nuovo soggetto politico a livello provinciale, oltre ad essere un riconoscimento per il territorio, la Valdinievole, che è sempre stato poco valorizzato o non rappresentato da parte delle segreterie dei vecchi partiti tradizionali. L'elezione di due donne su due e per giunta della Valdinievole costituisce un elemento di cambiamento e rinnovamento nel piatto panorama politico che ci circonda. A questo si aggiunge la soddisfazione per il significativo numero di compagni e compagne della Valdinievole (pur con qualche dolorosa esclusione) eletti membri del comitato provinciale pistoiese di Sinistra ecologia libertà. Sinistra ecologia e libertà PREVENZIONE Poche regole per difendersi dall'attacco delle zanzare Anche quest'anno con la buona stagione dividiamo il nostro ambiente con le zanzare. Fino a qualche anno fa avevamo a che fare solo con la "vecchia" Culex pipiens ma dal 2000 si è aggiunta anche la famigerata zanzara tigre "Aedes albopictus" e le due specie si sono divise bene il lavoro, la prima punge di notte e la seconda di giorno. Purtroppo contrastare la compagnia di questi insetti ematofagi non è facile, le loro caratteristiche biologiche sono tali che necessita una fattiva collaborazione da parte di ogni singolo cittadino per poter ridurre (e non eliminare!) il loro numero. Cosa devono fare i cittadini? Le zanzare vivono più della metà della loro vita in acqua e si riproducono più volte durante il periodo estivo, sono sufficienti piccolissimi corpi idrici per la loro riproduzione (tombini, sottovasi, scannafossi...) quindi i cittadini devono evitare l'eccessivo utilizzo di acqua per l'irrigazione che possono creare zone umide, facilitare il deflusso delle acque superficiali, non tenere vicino alle abitazioni, nei giardini, orti ecc. qualsiasi contenitore dove possa ristagnare l'acqua o almeno avere cura di sostituirla completamente ogni cinque giorni, se il contenitore è inamovibile utilizzare prodotti antilarvali o applicare delle reti a maglia fitta, controllare che le grondaie dei tetti abbiano un normale deflusso, evitare ristagni di acqua nelle caditoie o chiusini. Evitare di stazionare nei giardini a gambe scoperte durante la tarda mattinata e tardo pomeriggio (momenti di maggiore aggressività della zanzara tigre). Predisporre zanzariere alle finestre è il mezzo fisico più efficace per difendere l'interno dell'abitazione. Nei giardini tenere l'erba rasata ed evitare effetti giungla, tenere le piante in vaso distanti tra di loro. Nelle vasche, fontane, stagni ecc. si consiglia di tenere i pesci rossi, notoriamente divoratori di larve. Nelle aree cimiteriali cambiare l'acqua nei vasi almeno una volta la settimana o adoperare prodotti antilarvali. Si ribadisce che i soli interventi insetticidi, senza tutte le accortezze sopra dette, hanno una efficacia molto limitata. Il servizio disinfestazione dell'Asl da anni effettua interventi preventivi antilarvali e adulticidi sul territorio, dove è possibile intervenire con i mezzi per la distribuzione. Azienda sanitaria locale LA DISCUSSIONE Sbagliato dire che il Pd in provincia sia diviso Come al solito, l'immagine che gli organi di stampa offrono in questi giorni è quella di un Pd profondamente spaccato, diviso in gruppi e correnti incapaci di cercare e trovare elementi di sintesi e di convergenza unitaria. Ebbene, dobbiamo affermare con forza che, quanto meno nella gran parte della nostra provincia, questa rappresentazione non corrisponde assolutamente alla realtà. Infatti, nella maggior parte dei congressi che si terranno dal fino al 24 ottobre nei circoli e della provincia di Pistoia, sta di fatto che il Partito Democratico abbia espresso candidature uniche appoggiate da liste unitarie. È così, ad esempio a Pieve a Nievole, dove il sottoscritto è candidato alla rielezione con l'appoggio unanime di tutto il partito che presenterà a suo sostegno una lista unitaria denominata "Pieve Democratica". E candidati unici avranno anche molte altre Unioni Comunali del PD della nostra provincia, quali: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Cutigliano, Lamporecchio, Larciano, Monsummano, Montecatini, Ponte Buggianese, Quarrata, Sambuca, San Marcello, Serravalle e Uzzano. Questa è la concreta e fattuale dimostrazione che il Partito Democratico, ai livelli territoriali più vicini alle esigenze e le istanze dei cittadini, è in grado di esprimere quella sintesi unitaria che i suoi iscritti, elettori e simpatizzanti chiedono a gran voce. Ciò premesso, non è davvero il caso di drammatizzare quei casi in cui vi sia invece un confronto tra più candidati: è più che legittimo che, nella fase congressuale, ci possano essere posizioni diverse che esprimano progetti e candidature diversi. Il confronto costituisce certamente il momento più elevato di una discussione che voglia essere democratica, a condizione che lo stesso si eserciti su programmi e su "cose da fare" e non, invece, in base unicamente a logiche di appartenenza. Per quanto riguarda la scelta per la segreteria provinciale, l'appoggio del sottoscritto va con convinzione a sostegno di Marco Niccolai, all'insegna di quel rinnovamento che dovrebbe essere posto ai primi punti dell'agenda politica del nostro Partito. In ogni caso, quale che sia il nuovo segretario provinciale, è assolutamente auspicabile che, una volta esauritasi la fase congressuale, si ricompongano i termini del confronto politico, di modo che il Partito Democratico torni ad essere un partito vivo e vitale nell'ambito della nostra provincia. E torni a farlo con una voce soltanto. Maurizio Bozzaotre candidato alla segreteria del Pd di Pieve a Nievole L'ATTACCO Gestito male dal Comune il caso degli scuolabus Gentile signore assessore Ennio Rucco, non riesco a capire, il suo intervento del 13 ottobre sul quotidiano il Tirreno. Non riesco a capire soprattutto perché vengo da lei chiamato in causa, non riesco a capire perché non si accettino come al solito quelle che lei chiama ma che sono legittime, più che legittime richieste di chiarimenti della minoranza. Forse l'assessore essendo al primo mandato e non avendo mai fatto il consigliere né di maggioranza, né soprattutto di opposizione non ha presente il significato del ruolo, un ruolo di sorveglianza e di rappresentanza di metà dei cittadini di Montecatini. Quanto poi all'oggetto del chiarimento, che ho richiesto in consiglio comunale e avrei preferito che mi si rispondesse lì e non in maniera lacunosa sulla stampa, il perché, dopo aver votato in tutta fretta, era il secondo consiglio comunale dopo l'insediamento, e senza far passare dalle commissioni consiliari la delibera sulla esternalizzazione del trasporto scolastico, questo non ha avuto risposta. Si parla continuamente di partecipazione, ma da questa partecipazione il consiglio comunale è escluso, spesso non considerato dalla maggioranza, se non quando si tratta di votare le delibere. Lasciamo da parte la polemica comunque e torniamo all'argomento oggetto di discussione. Come già detto la delibera è stata votata in consiglio comunale già ad agosto 2009 ma oggi ancora non è stato firmato il contratto. Sulla stampa l'assessore si dice fiducioso, spero che abbia ragione, ma allora perché dopo oltre un anno, il servizio che era stato da lui definito urgente e imminente non è ancora partito? Non sono stati ancora forniti i documenti da chi ha vinto la gara? Ma l'amministrazione comunale, la sua dirigenza li ha chiesti nei tempi consoni? Se sì allora forse esitoneo reali problemi? Noi minoranza abbiamo chiesto questo e niente altro con la solita cortesia tempestività e correttezaae questo abbiamo diritto di sapere. Infine non si capisce cosa c'entri con la firma del contratto al commissione consiliare presieduta da Morini e citata nell'articolo dal dottor Rucco con la firma del contratto, forse ancora una volta si confondono le mansioni le competenze ed i ruoli. Le commissioni consiliari sono consultive e solo consultive e la firma del contratto risulta essere di competenza della dirigenza e degli uffici competenti, non della politica.
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